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MLS Week #23. Vancouver vola, ma lo Sporting KC incalza
Scritto il 2015-08-09 da Franco Spicciariello su MLS

Ben sette gli incontri giocati nella notte in MLS. Si intensifica la lotta per il Supporters Shield, con DC United nella Eastern Conference e Vancouver Whitecaps nella Western entrambe vincitrici, con i 'Caps assolutamente più in palla. Solito rovescio per il Toronto, che dopo l'exploit contro Orlando finisce col prenderne tre in casa dallo Sporting KC che punta la testa della Conference, con Columbus che vince contro Colorado e sale al secondo posto grazie alla doppietta di Kei Kamara, che torna in testa alla classifica cannonieri superando Giovinco.

La Week #23 della MLS si chiude stanotte con un doppio confronto super: i Los Angeles Galaxy ospitano i Seattle Sounders in disperato bisogni di punti, mentre a New York, derby tra Red Bulls e City FC alla Red Bull Arena.

La statistica dà perfettamente l'idea del match. Col risultato di ieri lo United diventa la prima squadra della storia della MLS a vincere un match con un solo tiro in porta. Al Saputo Stadium, dove l'attesa è tutta per Didier Drogba, che dovrebbe esordire a breve, è bravo Chris Rolfe a sfruttare l'unica opportunità di un match. Quebeçois sterilmente in avanti per tutto il tempo, con il portiere rossonero Bill Hamid vero protagonista della serata con otto parate decisive. Ma i tre punti vanno a Washington.

Ancora una grande prestazione per il centrocampista ex Amburgo e Debry County, Benny Feilhaber, autore di un gol e un assist per lo Sporting KC corsaro a Toronto. Gli uomini di Peter Vermes hanno sfruttato i limiti della traballante difesa dei Reds, aprendo le marcature al 22' su rigore di Feilhaber dopo un fallo di Ahmed Kantari su Kevin Ellis. Il pari del TFC è dell'ex romanista Michael Bradley- Ci pensano poi l'attaccante ungherese Krisztian Nemeth di testa su punizione di Feilhaber (quando se ne accorgerà Klinsmann?) e poi Jacob Peterson nel secondo tempo a chiudere i giochi.

Continua a far gol l'ex attaccante di Norwich e Middlesborough Kei Kamara, che con una doppietta risponde al gol di Bobby Burling giunto poco prima della fine del primo tempo. Per il nazionale della Sierra Leone sono ora 17 i gol stagionali, e Columbus sale, mentre la sconfitta mantiene i Colorado Rapids di Pablo Mastroeni all'ultimo posto della Western Conference.

Primo gol con Houston per il centrocampista brasiliano Alex, che regala i tre punti agli Orange nell'afa terribile del BBVA Compass Stadium contro i San Jose Earthquakes ridotti in 10 per l'espulsione di al 55' di Fatai Alashe. Ad aprire le marcature era stato il terzino della nazionale USA, ex PSV e Manchester City, DaMarcus Beasley, cui aveva risposto Quincy Amarikwa a 20' dalla fine. Ma negli ultimi minuti è l'ex centrocampista del Chicago Fire a far contento Owen Coley e a spingere Houston ad un solo punto da Seatlle che occupa l'ultimo posto buono per i playoff.

Orlando sembra cotta: tra infortuni e rosa limitata sembra che il team di Adrian Heath abbia perso la spinta propulsiva di inizio campionato. probabile anche che il caldo umido terribile del sud della Florida stia facendosi sentire. Lo si era visto già qualche giorno fa, quando il Lions ne hanno presi quattro da Toronto, e hanno continuato a farlo ieri in un match privo di emozioni al Citrus Bowl contro la Philadelphia Union. L'unica vera occasione del match è del francese della Union, Sebastian Le Toux, con un palo nel primo tempo. Poi, a parte un gol sfiorato da Cyle Larin nel secondo, non succede altro.

Reduce dalla vittoria in trasferta in CONCACAF Champions League, il Real Salt Lake stanco del lungo viaggio crolla al BC Place contro una Vancouver in grande forma. 'Caps avanti dopo sette minuti con Octavio Rivero su rigore, con raddoppio di Pa Modou Kah (terzo gol in due partite) poco prima della pausa. Nel secondo arriva la doppietta del minuscolo (158cm!) uruguayano Cristian Techera, con RSL che chiude anche in 10 per l'espulsione di Abdoulie Mansally. Per gli uomini di coach Jeff Cassar ora l'obiettivo è la semifinale di "Lamar Hunt" U.S. Open Cup in settimana contro lo Sporting Kansas City.

Nell'anticipo di venerdì, dopo due gol annullati ne basta uno dell'attaccante nigeriano Fanendo Adi - il decimo stagionale - per consegnare ai Portland Timbers tre punti essenziali nella corsa playoff nella Western Conference, tanto più dopo quattro match senza vittorie. Male ancora una volta il Chicago Fire, ultimo nella Eastern e incapace di rafforzarsi nella finestra di mercato.

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Dopo le indiscrezioni degli scorso giorni, è arrivato l’annuncio ufficiale: Walter Sabatini, da tempo accostato al Bologna e già da qualche giorno operativo, sarà il nuovo direttore tecnico del club rossoblù. Nel pomeriggio è arrivato il comunicato ufficiale che delinea il perimetro del lavoro di Sabatini come “responsabile della supervisione e del coordinamento delle operazioni calcistiche” sia del Bologna che del Montreal Impact. La presentazione è stata indetta per la giornata di oggi alle 14. Sabatini, 64 anni, aveva lasciato il 20 aprile l’incarico di responsabile dell’area tecnica della Sampdoria dopo meno di un anno di lavoro a Genova. Avviata la carriera dirigenziale nel 1992 alla Lazio, dove era responsabile del settore giovanile, ha poi lavorato alla Triestina, all’Arezzo, a Perugia, di nuovo alla Lazio dal 2004 al 2008, poi al Palermo e dal 2011 al 2016 alla AS Roma, prima di un’esperienza di dieci mesi con Suning, con un ruolo simile a quello di adesso a Bologna, come coordinatore dell’area tecnica di Inter e Jiangsu Suning. Nel corso degli anni, Sabatini ha scoperto e valorizzato talenti quali Aleksandar Kolarov, il portiere uruguayano Fernando Muslera, il terzino svizzero Stephan Lichtsteiner, gli argentini Javier Pastore, Erik Lamela e il difensore brasiliano Marquinhos, scoperto all'età di 18 anni, oltre a molti altri. In Canada trova un Montreal Impact che ha avuto un buon inizio, secondo nella Eastern Conference, nonostante un avvio pesante fatto di 9 trasferte nei primi 10 match, e l'assenza prolungata per infortunio del talentuoso argentino Ignacio Piatti - ex Lecce e stella della squadra quebçois. In rossoblù verrà affiancato dal ds Bigon e da Marco Di Vaio (ex attaccante a Montreal), nello staff capeggiato dall’amministratore delegato Claudio Fenucci, a riporto del presidente Joey Saputo. A Montreal invece troverà una squadra allenata dall'ex Lione e Aston Villa il francese Rémi Garde, mentre a livello dirigenziale dfovrà attivarsi insieme al nuovo CEO Kevin Gilmore per mettere insieme una dirigenza adeguata per portare l'Impact a vincere la MLS Cup portata in Canada per la prima volta nel 2017 dagli storici rivali del Toronto FC. Walter Sabatini nommé coordonnateur technique des départements sportifs du @BfcOfficialPage et de l'Impact.Détails ????#IMFC #WeAreOne https://t.co/kmJudb7Fzf— Impact de Montréal (@impactmontreal) June 17, 2019

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Nessun altro giocatore americano ha giocato un ruolo fondamentale nelle fortune della Nazionale USA quanto Clint Dempsey, e il CT Bruce Arena spera davvero che i mesi di stop recentemente messi alla spalle dal texano non abbiano lasciato segni indelebili. Dempsey, 34, non scende in campo con la Nazionale a stelle e strisce da quasi 9 mesi ed ha giocato solo 180 minuti con i suoi Seattle Sounders da quando un'aritmia cardiava non ha costretto la società a fermarlo lo scorso agosto. Ma gli americani hanno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite di qualificazione contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marz0), e Dempsey ha l'abitudine di segnare i  gol fondamentali nei match che contano. Del resto c'era lui in campo nella Copa América Centenario 2016 (3 gol), nel 2015 in CONCACAF Gold Cup (7), e ai Mondiali 2014 (2 gol, oltre agli 8 nelle qualificazioni). “Clint ha una storia seconda a quella di nessuno", ha spiegato Arena. E così Dempsey, che sino a poche settimane fa sembrava fuori dal giro, è in cima alla lista dei 24 convocati che dalla prossima settimana si giocheranno la qualificazione ai campionati del mondo, cui gli USA hanno sempre partecipato dall'edizione 1990 in Italia, ma che dopo le sconfitte nei primi due match del CONCACAF Hexagonal contro Messico e Costarica, inizia a sembrare complessa. Sconfitte che sono costate la panchina al CT Jurgen Klinsmann, sostitutio da Arena, che già aveva guidato gli USA ai Mondiali 2002 e 2006, e che a gennaio ha puntato molto sui giocatori MLS, non avendo avuto ancora occasione di vedere in prima persona quelli di base in Europa e Messico. Ma Arena è laico sul tema: “L'approccio a questi match per noi è semplice. Vogliamo vincere", ha detto. Dei 24 chiamati, solo 13 facevano parte del gruppo sconfitto a novembre dal Costarica. Molti altri, inclusi Jorge Villafaña, Walker Zimmerman, Sebastian Lletget e Dax McCarty, che erano usciti dal giro con Klinsmann  sono il risultato del rendimento messo in mostra nel ritiro invernale. "E' un gruppo flessibile, il cui razionale è vincere le prossime due partite. Ma abbiamo anche chiamato dei giovani che saranno parte i mportante del programma futuro della Nazionale" Nazionale USA, ecco i convocati del CT @ussoccer Bruce Arena per le qualificazioni mondiale. Accanto a @cpulisic_10 torna @clint_dempsey pic.twitter.com/onYGSwhzqY— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) March 15, 2017 Ecco i 24 chiamati: Portieri: Brad Guzan (Middlesbrough), Tim Howard (Colorado Rapids), Nick Rimando (Real Salt Lake) Arena punta sulle certezze. Howard, rientrato dall'infortunio, è apparso già in forma nella prima giocata con i Colorado Rapids, ma Nick Rimando però sembra un gradino sopra, anche perché Guzan è reduce da molte panchine col Middlesbrough. Let's Go! #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/en6ou0FeSI— Nick Rimando (@NickRimando) March 15, 2017 Difensori: John Brooks (Hertha Berlin), DaMarcus Beasley (Houston Dynamo), Geoff Cameron (Stoke City), Omar Gonzalez (Pachuca), Michael Orozco (Club Tijuana), Tim Ream (Fulham), Jorge Villafaña (Santos Laguna), Walker Zimmerman (FC Dallas) Fondamentale il rientro di Geoff Cameron, assente in Nazionale da ottobre per infortunio, e tornato in campo con lo Stoke City lo scorso 26 febbraio nel ruolo di centrocampista, mentre Arena lo preferisce al centro della difesa, a fianco di uno tra Brooks e Gonzalez, con Orozco e Zimmerman di back up. l problema, come sempre, è nei terzini. DeAndre Yedlin si è infortunato col Newcastle lo scorso 3 marzo, e anche Eric Lichaj ha dei problemi. Arena preferirebbe Fabian Johnson a centrocampo, ma vista l'emergenza potrebbe richiamarlo dietro, con Beasley, sempre in forma nonostante l'età, dall'altra parte. Villafaña ha fatto bene a gennaio, ma non ha esperienza, mentre Ream ne ha ma contro i veloci honduregni sta meglio in mezzo. Assenti dalla lista Matt Besler, Steve Birnbaum, Greg Garza, Timmy Chandler e Graham Zusi. Chandler squalificato, mentre nonostante abbia provato Zusi da terzino destro a gennaio, nel suo nuovo ruolo nello Sporting KC, gli preferisce altri. Excited for this opportunity to represent the USA!

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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