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MLS, con la "Core Player" rule nuovi talenti in arrivo
Scritto il 2015-07-04 da Franco Spicciariello su MLS

La Major League Soccer ha deciso di aprirsi ancora di più e di investire sull'aspetto tecnico, modificando le proprie regole per consentire ai team di ingaggiare nomi capaci di attirare l'interesse di pubblico e media e di elevare il livello del campionato. La novità, che arriva a quasi un decennio di distanza da quella del "Designated Player" creata per David Beckham, si chiama "Core Player", che in realtà è un meccanismo derivato dal recente accordo collettivo coi giocatori finalizzato a far avere ai club più soldi e un ulteriore slot per un Designated Player.

La discussione sul tema si accesa questa settimana, a seguito dello scoop di Taylor Twellman, ex cannoniere dei Revs e oggi commentatore per la ESPN, che ha rivelato come la MLS stia cercando di arruolare due stelle messicane come Giovani dos Santos e Javier "Chicharito" Hernandez. Twellman ha infatti detto che per farlo la lega starebbe puntando ad un nuovo "meccanismo", visto anche che ad esempio i Los Angeles Galaxy vogliono dos Santos ma hanno già tre Designated Players in squadra.

Ma il nuovo "meccanismo" non è semplicemente un nuovo "Designated Player ", e di qui la definizione di "Core Player" usata per questo nuovo sistema di gestione dell'allocation money.

Il Core Player sarà infatti un Designated Player che guadagna più del massimo previsto all'interno del salary cap, cioè $436,000, ma fino a meno di $750,000. La regola dovrebbe entrare pienamente in funzione a partire dalla prossima stagione, ma sarà in vigore già dal prossimo 7 luglio con l'apertura della finestra di mercato per il resto dell'attuale campionato.

Ma, nel quadro del recente contratto collettivo, ogni club ha ricevuto $100,000 annui in più di "allocation money" da utilizzare su questa categoria di giocatori, denominata appunto "Core Player". L'Allocation money è uno strumento da sempre a disposizione delle squadre ai fini di abbattere (pagando con questi soldi extra) gli ingaggi rispetto al salary cap, in modo da evitare di dover occupare uno slot da Designated Player. La Core Player rule consentirà quindi ai club di mirare a giocatori che ricadranno specificatamente in quel range di ingaggio.

Interessante la cifra in ballo: $100,000 l'anno per 5 anni. Una cifra che può però essere usata in un'unica volta. Ad esempio quindi, nel caso dei Galaxy, una cifra di questo genere potrebbe consentire la flessibilità sul salary cap per ingaggiare Giovani Dos Santos.

Un altro esempio potrebbe arrivare dallo Sporting KC, con Graham Zusi e Matt Besler oggi Designated Player con contratti che con i soldi in arrivo potrebbero riportarli tra i "Core Players".

Infatti, mentre gli ingaggi di Steven Gerrard e Robbie Keane, del valore di milioni, di certo non possono essere influenzati dalla cifra in ballo, nel caso di del difensore USA Omar Gonzalez, Designated Player da $ 1 milione l'anno, la situazione sarebbe ideale per farlo rientrare tra i "Core Players" e liberare un posto da DP per il messicano. Il tutto poi avverrebbe a metà stagione, consentendo quindi di calcolare gli ingaggi su quest'anno al 50%.

In sintesi, un piccolo boost per i team della MLS, anche nell'ottica di una crescita internazionale sino ad oggi bloccata a livello CONCACAF da rose limitate per numero e a causa del salary cap.

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Zlatan Ibrahimovic diventa il calciatore più pagato della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio statunitense. Secondo i dati pubblicati dalla associazione dei giocatori della MLS, l’ingaggio base del bomber svedese dei Los Angeles Galaxy è pari a circa 6,3 milioni di euro, ovverosia 7,2 milioni di dollari senza altri bonus. Sul podio sale l’ex Roma Michael Bradley, oggi ai Toronto Fc, con uno stipendio base di 5,3 milioni di euro (6 milioni di dollari) che sale a 5,7 milioni di euro (6,5 miloni di dollari) grazie ai bonus garantiti (se ad esempio ha un bonus di 10mila euro alla firma, questo, nel calcolo, viene spalmato sugli anni di contratto). Soldi garantiti dalla stessa MLS, visto che i contratti in questione sono firmati con la Lega e non direttamente con le squadre come avviene in Europa. Tanto che sul terzino gradino del podio c’è Giovani dos Santos, attualmente svincolato dopo l’addio ai LA Galaxy, ma con uno stipendio garantito dalla MLS per 5,7 milioni di euro (6,5 milioni di dollari). Nelle prime cinque posizioi anche Jozy Altidore (Toronto Fc, 5,6 milioni di euro) e Carlos Vela (LAFC, 5,5 milioni di euro). Completano la top 10 Bastian Schweinsteiger (Chicago Fire, 4,9 milioni di euro), Alejandro Pozuelo Merelo (Toronto Fc, 3,3 milioni), Wayne Rooney (DC United, 3,1 milioni), Josef Martinez (Atlanta United, 2,7 milioni) e Nani (Orlando City, 2,1 milioni). Dopo l’addio di Sebastian Giovinco, l’unico italiano nella MLS è ora Vito Mannone: l’ex portiere di Atalanta e Arsenal è infatti in prestito al Minnesota dal Reading, con uno stipendio garantito di circa 525mila euro. Lo stipendio medio per i giocatori non designati è salito a 345.867 dollari nel 2019, in crescita del 13,3% rispetto al 2018 e del 150% rispetto al 2014. Right place. Right time. @Ibra_official scores goal No. 1 for the season ???? pic.twitter.com/QE3KYjs7pf— ESPN FC (@ESPNFC) March 3, 2019 Fonte: Calcio & Finanza

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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