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Gold Cup, tripletta di Dempsey e USA in semifinale
Scritto il 2015-07-19 da Franco Spicciariello su Concacaf

Sarà tra Stati Uniti e Giamaica la prima semifinale alla Gold Cup 2015. Tutto facile per gli Usa di Jurgen Klinsmann, che ieri sera al M&T Bank Stadium di Baltimora hanno travolto Cuba per 6-0.

Dopo un girone abbastanza sotto tono, in cui gli USA hanno portato a casa le vittorie su Honduras e Haiti e un pari con Panama - finalista nel 2013 - gli americani hanno capito di dover mettere il piede sull'acceleratore in vista di (si spera) tre match in nove giorni.

Apre le marcature l'attaccante dei Seattle Sounders Clint Dempsey dopo tre minuti. Ma la partita che all'intervallo è già praticamente chiusa con gli USA avanti 4-0 grazie alle marcature di Gyasi Zardes, del centravanti dell'AZ Alkmaar Aron Johannsson e del centrale dei LA Galaxy Omar Gonzalez. Nella ripresa sale di nuovo in cattedra l'ex attaccante di Fulham e Tottenham, che va di nuovo a segno su rigore al 18' e infine su assist dell'ex romanista Michael Bradley (31') completa la sua tripletta, diventando capocannoniere del torneo con 6 reti. "Deuce" è ora a quota 47 gol in Nazionale, inclusi 11 in Gold Cup, in cui ora è il secondo di sempre.

Sarebbe però un errore guardare troppo al risultato, come anche una difesa - il vero problema di questa Nazionale - quasi mai in difficoltà (a parte una dormita di Ventura Alvarado). Cuba è sembrata spenta da subito, forse essa stessa stupita di essere arrivata sino ai quarti con soli 15 elementi rimasti in rosa (gli altri sono scappati chiedendo asilo). Non c'è stata proprio partita, con i cubani incapaci di reggere ritmo e tecnica americani. Ma certo la pressione e i gol immediati sono stati un segnale importante per Klinsmann.

Gli Stati Uniti staccano quindi il biglietto per la semifinale, dove nella notte tra mercoledì e giovedì al Georgia Dome di Atlanta (GA) affronteranno la Giamaica. I Reggae Boyz interrompono infatti l'exploit di Haiti grazie ad un gol dell'ex centravanti del Liverpool, oggi alla Houston Dynamo, Giles Barnes al 6'.

Gli altri due quarti di finale si svolgeranno stanotte, con in campo Trinidad&Tobago vs Panama e Messico vs Costarica, privo però del portiere Keylor Navas in tour in Australia da titolare del Real Madrid.

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U.S. Men’s National Team vs. Cuba
Data: 18 luglio, 2015
2015 CONCACAF Gold Cup; Quarterfinals
Stadio: M&T Bank Stadium; Baltimore, Maryland
Calcio d'inizio: 5 p.m. ET
Spettatori:37.994

Marcatori:
USA – Clint Dempsey (Timmy Chandler)      4
USA – Gyasi Zardes (Fabian Johnson)         15
USA – Aron Johannsson (Michael Bradley)  32
USA – Omar Gonzalez (Aron Johannsson)   45
USA – Clint Dempsey (rigore)             64
USA – Clint Dempsey (Michael Bradley)       78

USA: 1-Brad Guzan; 21-Timmy Chandler (16-Brad Evans, 46), 3-Omar Gonzalez, 13-Ventura Alvarado, 23-Fabian Johnson (2-DeAndre Yedlin 67); 5-Kyle Beckerman (24-Joe Corona, 46), 20-Gyasi Zardes, 11-Alejandro Bedoya, 4-Michael Bradley (capt.); 9-Aron Johannsson, 8-Clint Dempsey
Non entrati: 12-Nick Rimando, 22-William Yarbrough;10-Mix Diskerud, 15-Tim Ream, 18-Chris Wondolowski, 19-Graham Zusi, 25-DaMarcus Beasley, 26-Alan Gordon
CT: Jurgen Klinsmann

CUB: 21-Diosvelis Guerra; 2-Andy Vaquero, 4-Angel Horta, 5-Jorge Luis Clavelo (capt.), 6-Yaisnier Napoles, 8-Alberto Gomez (23-Felix Guerra, 78), 9-Maikel Reyes, 13-Jorge Corrales, 15-Adrian Diz Pe, 17-Liban Perez (20-Armando Coroneaux, 57), 18-Daniel Luis (19-Yasmany Lopez, 70)
Non entrati: 1-Sandy Sanchez, 3-Yenier Molina, 16-Hanier Dranguet, 22-Alain Cervantes,
CT: Raul Gonzalez Triana

Statistiche: USA / CUB
Tiri: 24 / 7
Tiri in porta: 10 / 1
Parate: 1 / 4
Corner: 7 / 1
Falli: 11 / 8
Offside: 2 / 3

Ammoniti:
CUB – Yaisnier Napoles     60
CUB – Angel Horta             63

Arbitro: Henry Bejarano (CRC)
Man of the Match: Clint Dempsey

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Stadio: Gilbert e Gores stanno proponendo un piano di sviluppo immobiliare del valore di $1 miliardo per l'area del carcere della Wayne County, che vedrebbe anche uno stadio da 23mila posti del valore di $250 milioni. Situazione: Detroit è lobiettivo Midwest della MLS. Tra tutte le candidate infatti, solo Phoenix presenta un'area metropolitana più grande. Inoltre, l'esperienza nello sport di Gores e Gilbert è una garanzia per la lega. Indianapolis Proprietà: Ersal Ozdemir, fondatore e CEO del Keystone Realty Group, proprietario del team NASL Indy Eleven; Mickey Maurer, chairman della National Bank of Indianapolis e dell'IBJ Corp; Jeff Laborsky, president e CEO di Heritage; Mark Elwood, CEO di Elwood Staffing; Andy Mohr, fondatore e proprietario del Mohr Auto Group. Stadio: C'è una proposta per costruire uno stadio da $100 milioni a downtown, vicino al Lucas Oil Stadium. Situazione: L'Indy Eleven è stato un successo in campo e fuori nella NASL. 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Phoenix Proprietà: Berke Bakay, governatore, Phoenix Rising FC, CEO, Kona Grill; Brett Johnson, co-chairman del Phoenix Rising FC, CEO di Benevolent Capital; Mark Detmer, board member, Phoenix Rising FC, managing director, JLL; Tim Riester, board member, Phoenix Rising FC, CEO, RIESTER; David Rappaport, board member, Phoenix Rising FC, partner, Manatt, Phelps & Phillips, LLP. Stadio: Il piano è per uno stadio con aria condizionata su un'area già opzionata. Situazione: Phoenix è la città più grande tra le candidate, e l'avere l'esperienza in USL e un'area pronta per lo stadio è un vantaggio. Area che includerebbe anche Academy e una tramvia. Da segnalare però che non sembra esserci grande entusiasmo nel pubblico. Raleigh/Durham Proprietà: Steve Malik, chairman e proprietario del North Carolina FC. Stadio: Malik ha identificato tre aree per uno stadio da 20mila posti. Situazione: Il calcio è nell'area dal 2006, tra NASL e altro. 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C'è purtroppo qualche frizione tra SRFC e Sac Soccer & Entertainment Holdings (l'entità legale che ha lanciato la proposta alla MLS) e che rischia di creare problemi- Per Sacramento il rischio, se tutto non sarà chiarito, arriva da San Diego. Il rendering dello stadio proposto dall'expansion team di San Diego, sull'area del Qualcomm Stadium degli ex San Diego Chargers. St. Louis Proprietà: Paul Edgerley, senior advisor di Bain Capital, managing director di VantEdge Partners, azionista dei Boston Celtics; Terry Matlack, managing director di Tortoise Capital, partner di VantEdge Partners; Jim Kavanaugh, CEO di World Wide Technology, fondatore del Saint Louis FC; Dave Peacock, ex presidente di Anheuser-Busch Inc., chairman della St. Louis Sports Commission. Stadio: Si puta ad uno stadio da 20,000 posti vicino a Union Station. Situazione: St. Louis è la culla del soccer USA, e con l'addio alla città da parte dei Rams della NFL (volati a Los Angeles) lo spazio di crescita del calcio sembra notevole. La proprietà è di alto livello, ma lo stadio è ancora un punto interrogativo, con riferimento al finanziamento, e si aspetta il risultato di un referendum sul tema ad aprile prossimo. San Antonio Proprietà: Spurs Sports & Entertainment Stadio: Il team già gioca in un "soccer specific stadium" da 8.000 posti, espandibile a 18mila. Situazione: San Antonio ha alle spalle una proprietà con grande esperienza nello sport business, come dimostra il successo dei San Antonio Spurs. L'avere uno stadio espandibile è certo un plus, anche se il contro è che si trova a 20km dalla città, che per assurdo lo pone vicino ad un altro mercato di interesse per la MLS quale Austin. Ma è da comprendere se la MLS davvero vuole un altro team in Texas accanto a FC Dallas (che bene non va dal punto fi vista del pubblico) e Houston Dynamo. San Diego Proprietà: Mike Stone, fondatore di FS Investors; Peter Seidler, AD dei San Diego Padres; Massih e Masood Tayebi, co-fondatori del Bridgewest Group; Steve Altman, ex presidente di Qualcomm; Juan Carlos Rodriguez, imprenditore del mondo media. Stadio: La proposta è per uno stadio da 30mila posti da condividere con la San Diego State University, sulla stessa area dell'attuale Qualcomm Stadium. Situazione: Garber sembra puntarci, e l'addio dei Chargers della NFL (anche loro a LA) è un vantaggio come per St. Louis. Il piano per lo stadio sembra solido anche politicamente anche se la vicinanza con il Club Tijuana situato a pochi km (34) oltre confine potrebbe essere un problema. Nel 2018 in MLS sbarcherà il LAFC, che si affiancherà a LA Galaxy, San Jose Earthquakes e probabilmente Sacramento. Sarà da capire se la MLS vorrà avere ben 5 squadre californiane in campo. Tampa/St. Petersburg Ownership: Bill Edwards, proprietario dei Tampa Bay Rowdies (USL). Stadium: Il piano vede un investimento da $80 milioni per l'espansione dell'Al Lang Stadium dagli attuali 7.200 a 18.000. Overview: L'area di Tampa/St. Pete è il più grosso mercato televisivo (in America conta eccome) attualmente privo di un team MLS. Il piano per lo stadio è pronto, approvato e finanziato. L'ingresso di un nome storico del soccer USA (i Rowdies di Rodney Marsh erano gli avversari più acerrimi dei NY Cosmos di Chinaglia e Beckenbauer negli anni '70) e l'eventuale rivalità con Orlando rendono attraente la scelta per la lega, cui ancora brucia la chiusura del Tampa Bay Mutiny di Carlos Valderrama decisa 15 anni fa.

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Il livello di calcio che si vede in campo non sarà forse al pari delle top leagues europee, ma quando si parla di social media, i team MLS non conosco rivali. Un esempio? LA Galaxy e Portland Timbers si sono affrontate domenica notte allo StubHub Center di Carson (California), col team guidato da Caleb Porter uscito vittorioso 1-0 in trasferta. Ad un certo punto del match è accaduto che il difensore dei LA Galaxy Jelle Van Damme abbia provato ad intervenire su un pallone conteso con il colombiano Diego Chara. Da quanto si è potuto vedere in TV, tra i due non c'è stato alcun contatto, nonostante un notevole volo in terra di Chara. Simulazione quindi, ma l'arbitro ha deciso di presentare a Van Damme il primo cartellino giallo, cui tre minuti dopo ne è seguito un altro (stavolta colpa sua) lasciando così LA in 10. A quel punto, il social media team dei Galaxyy è... entrato in campo. are we doing this right? ☄️ #shootingstars #memes pic.twitter.com/8wds3Wnop8 — LA Galaxy (@LAGalaxy) March 13, 2017 Non male anche la reazione di Van Damme via Twitter ✌

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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