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Gold Cup, Panama chiude terza battendo gli USA
Scritto il 2015-07-25 da Franco Spicciariello su Nazionale USA

Si completa la delusione degli Stati Uniti, che perdono anche la finale del terzo posto della CONCACAF Gold Cup ai rigori contro Panama, in una serata storica per la Marea Roja, reduce dal "furto" subito col Messico.

Panama vs USA era stata la finale di due anni fa, chiusasi con vittoria degli States. Ma questa edizione si conferma come maledetta per gli uomini di Jurgen Klinsmann, sconfitti 4-3 al PPL Park di Chester, dopo che i primi 90’ e i supplementari si erano conclusi sull’1-1.

Partita bella e combattuta sin dall'inizio, con gli americani pericolosi grazie a Fabian Johnson e i panamensi particolarmente con Camargo e soprattutto Godoy a proporsi, pericolosissimo in almeno un paio di circostanze ben rintuzzate dal portiere stelle e strisce Brad Guzan.

Sono i Canaleros ad andare in vantaggio 55’ con Nurse, che taglia in due la solita imbarazzante difesa statunitense su assist di Blackburn. Ma Panama fallisce un paio di occasioni che chiuderebbero il match, e al 70' è bravo Clint Dempsey a bucare Meja che esce male sul passaggio del terzino del Tottenham DeAndre Yedlin.

Negli ultimi venti minuti pate un botta e risposta, ma le vere occasioni sono nei supplementari, con Chandler che al 97’ calcia a lato da buona posizione, e ancora il panamense Nurse, con Guzan autore di  due prodigiosi interventi tra primo e secondo tempo supplementare. Nel finale di gara ci provano Yedlin e Corona, ma il tempo finisce e si va ai rigori.

Dal dischetto più precisa la squadra di Hernan Gomez, mentre per gli Usa di Klinsmann - per la prima volta dal 2000 giu' dal podio. Nella serie dei penalties, gli errori decisivi per gli americani sono di Fabian Johnson, dell’ex romanista Michael Bradley (secondo marcatore USA in quest’edizione) e di DaMarcus Beasley.

Per gli USA si chiude così la Gold Cup 2015, con il secondo peggior piazzamento delle ultime 13 edizioni. Prossimo appuntamento, decisivo, lo spareggio di martedì 13 ottobre contro Messico o Giamaica per il posto in Confederations Cup.

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U.S. Men’s National Team vs. Panama 3-4 (1-1 dts)
Data: 25 luglio, 2015
Torneo: 2015 CONCACAF Gold Cup; Third Place
Stadio: PPL Park; Philadelphia, Pa.
Spettatori: 12,598

Marcatori:
PAN – Roberto Nurse (Rolando Blackburn)              55'
USA – Clint Dempsey (DeAndre Yedline)                 70'

Rigori:
USA – Aron Johannsson (goal), Clint Dempsey (goal), Fabian Johnson (sbagliato), Michael Bradley (parato), DaMarcus Beasley (parato)
PAN – Román Torres (goal), Abdiel Arroyo (goal), Armando Cooper (parato), Harold Cummings (goal)
Panama vince ai rigori 3-2

USA: 1-Brad Guzan; 21-Timmy Chandler, 3-Omar Gonzalez (25-DaMarcus Beasley, 91),  6-John Brooks, 15-Tim Ream; 19-Graham Zusi (2-DeAndre Yedlin, 60), 24-Joe Corona,  4-Michael Bradley (capt.), 23-Fabian Johnson ; 9-Aron Johannsson , 18-Chris Wondolowski (8-Clint Dempsey, 60)
Non entrati: 12-Nick Rimando, 22-William Yarbrough; 5-Kyle Beckerman, 10-Mix Diskerud, 11-Alejandro Bedoya, 13-Ventura Alvarado, 16-Brad Evans, 20-Gyasi Zardes, 26-Alan Gordon
CT: Jurgen Klinsmann

PAN: 12-Luis Mejía; 13-Adolfo Machado, 3-Harold Cummings, 5-Román Torres, 15-Erick Davis; 11-Armando Cooper, 14-Miguel Camargo (4-Alfredo Stephens, 46 (18-Darwin Pinzón, 91)), 20-Anibal Godoy, 19-Alberto Quintero; 16-Rolando Blackburn (22-Abdiel Arroyo, 88), 9-Roberto Nurse
Non entrati: 6-Gabriel Gómez, 7-Blas Pérez, 8-Gabriel Torres, 17-Luis Henriquez, 21-José Calderón, 23-Ángel Patrick
CT: Hernán Gómez

Ammoniti:
USA - Fabian Johnson           30
PAN – Armando Cooper        87
USA – Timmy Chandler         97
USA – DeAndre Yedlin           98
PAN – Anibal Godoy              98
PAN - Román Torres               115

Arbitro: Oscar Moncada (HON)

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Nessun altro giocatore americano ha giocato un ruolo fondamentale nelle fortune della Nazionale USA quanto Clint Dempsey, e il CT Bruce Arena spera davvero che i mesi di stop recentemente messi alla spalle dal texano non abbiano lasciato segni indelebili. Dempsey, 34, non scende in campo con la Nazionale a stelle e strisce da quasi 9 mesi ed ha giocato solo 180 minuti con i suoi Seattle Sounders da quando un'aritmia cardiava non ha costretto la società a fermarlo lo scorso agosto. Ma gli americani hanno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite di qualificazione contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marz0), e Dempsey ha l'abitudine di segnare i  gol fondamentali nei match che contano. Del resto c'era lui in campo nella Copa América Centenario 2016 (3 gol), nel 2015 in CONCACAF Gold Cup (7), e ai Mondiali 2014 (2 gol, oltre agli 8 nelle qualificazioni). “Clint ha una storia seconda a quella di nessuno", ha spiegato Arena. E così Dempsey, che sino a poche settimane fa sembrava fuori dal giro, è in cima alla lista dei 24 convocati che dalla prossima settimana si giocheranno la qualificazione ai campionati del mondo, cui gli USA hanno sempre partecipato dall'edizione 1990 in Italia, ma che dopo le sconfitte nei primi due match del CONCACAF Hexagonal contro Messico e Costarica, inizia a sembrare complessa. Sconfitte che sono costate la panchina al CT Jurgen Klinsmann, sostitutio da Arena, che già aveva guidato gli USA ai Mondiali 2002 e 2006, e che a gennaio ha puntato molto sui giocatori MLS, non avendo avuto ancora occasione di vedere in prima persona quelli di base in Europa e Messico. Ma Arena è laico sul tema: “L'approccio a questi match per noi è semplice. Vogliamo vincere", ha detto. Dei 24 chiamati, solo 13 facevano parte del gruppo sconfitto a novembre dal Costarica. Molti altri, inclusi Jorge Villafaña, Walker Zimmerman, Sebastian Lletget e Dax McCarty, che erano usciti dal giro con Klinsmann  sono il risultato del rendimento messo in mostra nel ritiro invernale. "E' un gruppo flessibile, il cui razionale è vincere le prossime due partite. Ma abbiamo anche chiamato dei giovani che saranno parte i mportante del programma futuro della Nazionale" Nazionale USA, ecco i convocati del CT @ussoccer Bruce Arena per le qualificazioni mondiale. Accanto a @cpulisic_10 torna @clint_dempsey pic.twitter.com/onYGSwhzqY— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) March 15, 2017 Ecco i 24 chiamati: Portieri: Brad Guzan (Middlesbrough), Tim Howard (Colorado Rapids), Nick Rimando (Real Salt Lake) Arena punta sulle certezze. Howard, rientrato dall'infortunio, è apparso già in forma nella prima giocata con i Colorado Rapids, ma Nick Rimando però sembra un gradino sopra, anche perché Guzan è reduce da molte panchine col Middlesbrough. Let's Go! #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/en6ou0FeSI— Nick Rimando (@NickRimando) March 15, 2017 Difensori: John Brooks (Hertha Berlin), DaMarcus Beasley (Houston Dynamo), Geoff Cameron (Stoke City), Omar Gonzalez (Pachuca), Michael Orozco (Club Tijuana), Tim Ream (Fulham), Jorge Villafaña (Santos Laguna), Walker Zimmerman (FC Dallas) Fondamentale il rientro di Geoff Cameron, assente in Nazionale da ottobre per infortunio, e tornato in campo con lo Stoke City lo scorso 26 febbraio nel ruolo di centrocampista, mentre Arena lo preferisce al centro della difesa, a fianco di uno tra Brooks e Gonzalez, con Orozco e Zimmerman di back up. l problema, come sempre, è nei terzini. DeAndre Yedlin si è infortunato col Newcastle lo scorso 3 marzo, e anche Eric Lichaj ha dei problemi. Arena preferirebbe Fabian Johnson a centrocampo, ma vista l'emergenza potrebbe richiamarlo dietro, con Beasley, sempre in forma nonostante l'età, dall'altra parte. Villafaña ha fatto bene a gennaio, ma non ha esperienza, mentre Ream ne ha ma contro i veloci honduregni sta meglio in mezzo. Assenti dalla lista Matt Besler, Steve Birnbaum, Greg Garza, Timmy Chandler e Graham Zusi. Chandler squalificato, mentre nonostante abbia provato Zusi da terzino destro a gennaio, nel suo nuovo ruolo nello Sporting KC, gli preferisce altri. Excited for this opportunity to represent the USA!

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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