SPORT
CONCACAF Gold Cup al via stanotte, USA favoriti
Scritto il 2015-07-07 da Franco Spicciariello su Concacaf

La ventitreesima edizione parte da Dallas, più precisamente dal sobborgo di Frisco, dove al FC Dallas Stadium, stanotte, Panama-Haiti, partita valida per il gruppo A (lo stesso degli USA), apre l'edizione di Gold Cup 2015.

E' la 23esima edizione del torneo in totale, considerando anche le dieci giocate dal 1963 al 1989 con il nome di Campionato CONCACAF. Di quella più recente, sei volte l’ha vinta il Messico, 5 gli Usa. Su 12 edizioni, la Gold Cup o Copa de Oro solo una volta è sfuggita a questo dualismo: nel 2000, vinta dal Canada. La coppa del Nord-Centro America (Conca- caf) non ha la storia della Copa America, ma sta crescendo. 14 stadi, medi e grandi, in 14 città: dai grandi stadi NFL di Atlanta, Baltimora, Charlotte, East Rutherford, Foxborough, Glendale e Philadelphia, ben oltre i 60 mila, a quelli della MLS come lo StubHub Center di LA e l'FC Dallas Stadium di Frisco (TX). Si gioca infatti negli USA (con una puntata anche a Toronto, Canada) che dal 2005 organizzano, e nella finale 2013 al Soldier Field di Chicago erano in 58 mila a gioire per i padroni di casa vincitori. Poi qualcosa è cambiato, con ad esempio la Costa Rica che al Mondiale 2014 ha sorpreso tutti (a cominciare dagli Azzurri...) perdendo solo ai quarti e ai rigori con l’Olanda, mentre Messico e Usa  agli ottavi erano fuori. I team Concacaf non sono più Cenerentole.

Il c.t. tedesco, dopo un difficile post Mondiale di ricostruzione, recuperato negli ultimi tempi con le amichevoli vinte in casa di Olanda e Germania, ha chiamato per la Gold Cup tutti i suoi veterani ed ammesso che «tutti si attendono da noi che vinciamo questo torneo». Gli Usa dell’ex Tottenham e Fulham Clint Dempsey, dell'attaccante del Toronto FC Jozy Altidore e del fu romanista e ora suo compagno in Canada Michael Bradley aprono con l’Honduras di Pinto (c.t. Costa Rica al Mondiale), - vincitore dell'edizione 1981 in finale su El Salvador, con entrambe poi ai Mondiali - mentre un’altra faccia nota agli italiani, sempre stanotte, debutta per il girone A con Panama contro Haiti: è lo stesso Bolillo Gomez che nel 2002 affrontò l’Italia al Mondiale da CT dell’Ecuador; oggi il colombiano è sulla panchina dei Canaleros, finalisti a sorpresa nella Gold Cup 2013 (vinta dagli Usa 1-0, gol dell'ala dell'Orlando City Brek Shea, stavolta fuori per infortunio).

Nell’ultima edizione, accanto ai due americani Landon Donovan e Chris Wondolowski (di famiglia indiana) - presente anche stavolta, nonostante l'errore decisivo contro il Belgio ai Mondiali - l'altro capocannoniere è stato il panamense Gabriel Torres che ci sarà insieme al capitano Blas Perez, esperto attaccante del FC Dallas che giocherà dunque la prima nello stadio di casa, e Gabriel Gomez, centrocampista dei portoghesi del Belenenses.

Campione nell'edizione giocata in casa nel 1973, quando il torneo si chiamava ancora Campionato CONCACAF, Haiti è stato altro due volte finalista, sempre negli anni settanta (1971 e 1977), il periodo d'oro dei Les Grenadiers che nel 1974 presero parte anche al mondiale in Germania spaventando l'Italia con un gol di Sanon, nel giorno del "vaffa" di Giorgio Chinaglia al CT Valcareggi. I tempi odierno non sono certo di quel livello, e la nazionale guidata da Collat, che non supera la fase a gironi di Gold Cup dal 2009. deve accontentarsi di onesti giocatori quali giovane centrocampista Wiselet Saint-Louis e la punta Jean-Eudes Maurice, oggi ai ciprioti del Ermis Aradippou, ma che nel 2009/10 ha vinto Coppa di Francia, Coppa di Lega e Supercoppa col Paris Saint-Germain.

L’altro big del continente è il Messico del c.t. Herrera. Quello visto in Copa America era una versione 1.0. Qui invece ci saranno Carlos Vela, Giovani e Jonathan dos Santos, Walter Peralta; manca ancora Javier "Chicharito" Hernandez per una frattura a una clavicola. Nel girone C anche Trinidad di Kenwyne Jones del Cardiff, Cuba e Guatemala. Nel B la Costa Rica rivelazione in Brasile, ora guidata dal c.t. Wanchope: ha portato 11 degli eroi brasiliani, fra cui il palermitano Giancarlo Gonzalez, ex centrale del Columbus Crew e unico «italiano» fra i 276 nelle rose, Keylor Navas (numero 12 al Real Madrid), Bryan Ruiz (Fulham), fino a Joel Campbell, attaccante dell’Arsenal che però non ha reso secondo le aspettative. Contro i ticos in campo la Giamaica vista in Copa America, il Canada dell'ex allenatore del Real Madrid Benito Floro - che sta cercando di costruire una Nazionale capace di puntare ai Mondiali, ma la strada è ancora lunga - ed El Salvador. Passano le prime 2 per girone più le 2 migliori terze, poi quarti fino alla finale del 26 luglio a Philadelphia.

goldcup2

Il calendario. L'edizione 2015 del torneo Nord e Centro americano si svolgerà dal 7 al 27 luglio. Dodici le squadre ammesse alla fase finale suddivise in tre gruppi da quattro così composti:

  • Gruppo A: Haiti, Honduras, Panamà, Stati Uniti
  • Gruppo B: Canada, Costa Rica, El Salvador, Giamaica
  • Gruppo C: Cuba, Guatemala, Messico, Trinidad e Tobago

La squadra vincitrice il torneo affronterà a settembre gli Stati Uniti d'America, vincitori della Gold Cup 2013, per designare la squadra che parteciperà alla FIFA Confederations Cup in programma in Russia nel 2017. In palio anche due posti per il Centenario di Copa América, la 45esima edizione della Coppa America che si terrà straordinariamente il prossimo anno negli Stati Uniti d'America in occasione del centenario della CONMEBOL.

Ad aprire la Gold Cup 2015 saranno Panamá e Haiti nella notte italiana dell'8 luglio (ore 1.00), subito dopo toccherà agli Stati Uniti campioni in carica contro l'Honduras (ore 3.30).

Il Gruppo A prosegue con Honduras-Panamá (ore 1.00) e Stati Uniti-Haiti (ore 3.30) l'11 luglio, Haiti-Honduras (ore 1.00) e Panamá-Stati Uniti (ore 3.30) il 14 luglio.

Il gruppo B parte il 9 luglio con Costa Rica-Giamaica (ore 2.00) e El Salvador-Canada (ore 4.30) e va avanti con Giamaica-Canada (ore 0.30) e Costa Rica-El Salvador (ore 3.00) in programma il 12 luglio per chiudere con Giamaica-El Salvador (ore 0.00) e Canada-Costa Rica (ore 2.30) il 15 luglio.

Infine il gruppo C, apertura con Trinidad e Tobago-Guatemala (ore 1.00) e Messico-Cuba (ore 3.30) il giorno 10, quindi Trinidad e Tobago-Cuba (ore 0.30) e Guatemala-Messico (ore 3.00) il 13 e ultima giornata con Cuba-Guatemala (ore 0.00) e Messico-Trinidad e Tobago (ore 2:30) il 16 luglio.

Le squadre prime due classificate di ogni girone e le due migliori terze accedono alla fase a eliminazione diretta. I quarti di finale: sabato 18 luglio, ore 23.00: vincente A-migliore terza. Domenica 19 luglio, ore 2.00: vincente B-seconda A; ore 22.30: vincente C-migliore terza. Lunedì 20 luglio, ore 1.30: seconda B-seconda C Semifinali: giovedì 23 luglio, ore 0.00 e ore 3.30. Finale terzo posto: sabato 25 luglio(ore 22.00). Finale il 27 luglio allo stadio Lincoln Financial Field di Filadelfia, alle ore 1.30.

Visti gli orari notturni di tutti i match, purtroppo nessuna televisione ha acquisito i diritti di trasmissione per l'Italia, e il pubblico nostrano sarà quindi costretto allo streaming.

Articoli Correlati
La MLS 2019 è arrivata alla metà della Regular Season, ma guarda già al futuro. Dalla prossima stagione, le franchigie che partecipano al campionato passeranno da 24 a 26, con il debutto dell’Inter Miami di David Beckham e del Nashville SC, poi dal 2021 il numero dovrebbe salire fino a 27 (con l’ingresso di un club di Austin, Texas). L’obiettivo per i prossimi anni è arrivare a 30 squadre iscritte, ma il commissioner Don Garber ha spiegato che l’espansione potrebbe andare oltre i confini degli Stati Uniti. «Solo pochi anni fa», ha spiegato Garber, «la comunità calcistica internazionale riconosceva a stento l’esistenza della Mls. Ora portiamo 22mila persone allo stadio in media per ogni partita, l’ultima nuovo stadio, il Providence Park di Portland, è un fantastico esempio di ciò che la MLS può offrire. Il nostro viaggio continuerà, e dobbiamo essere pronti a cambiare per restare competitivi nel calcio professionistico. Una possibilità potrebbe essere quella di rendere più stretto il rapporto con la Liga MX, il campionato professionistico del Messico. Se fossimo in grado di creare un torneo che metta insieme le due leghe, una sorta di versione nordamericana della Premier League su scala continentale, sarebbe davvero bello». Al di là degli aspetti politici della possibile fusione (quale sarebbe l’eventuale posizione di Trump su questo campionato transnazionale?), l’idea di alimentare il legame tra MLS e lega messicana è già in stadio avanzato: pochi giorni fa, è stata annunciata la creazione della Leagues Cup, una nuova competizione che (a luglio) metterà di fronte quattro squadre della MLS e altrettante della Liga MX in un tabellone tennistico a eliminazione diretta. La prima edizione è stata concepita ad invito, dall’anno prossimo l’accesso sarà stabilito attraverso criteri di merito sportivo. La Leagues Cup è un’evoluzione di un’altra manifestazione che si tiene annualmente, la Campeones Cup, che vede affrontarsi nel mese di settembre i campioni della precedente stagione della Major League Soccer e il vincitore del Campeón de Campeones della Liga MX. Da non dimenticare poi la SuperLiga, torneo andato avanti dal 2007 al 2011 e poi cancellato. In passato, c’è stato un ulteriore - fallimentare - esperimento : il Chivas di Guadalajara aveva iscritto alla MLS il Chivas Usa, “succursale” statunitense del club, con sede a Los Angeles. La squadra si sciolse nel 2014, dopo 10 anni di attività nella MLS e pessimi risultati in campo e sugli spalti.

Calcio - Socceritalia

Zlatan Ibrahimovic diventa il calciatore più pagato della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio statunitense. Secondo i dati pubblicati dalla associazione dei giocatori della MLS, l’ingaggio base del bomber svedese dei Los Angeles Galaxy è pari a circa 6,3 milioni di euro, ovverosia 7,2 milioni di dollari senza altri bonus. Sul podio sale l’ex Roma Michael Bradley, oggi ai Toronto Fc, con uno stipendio base di 5,3 milioni di euro (6 milioni di dollari) che sale a 5,7 milioni di euro (6,5 miloni di dollari) grazie ai bonus garantiti (se ad esempio ha un bonus di 10mila euro alla firma, questo, nel calcolo, viene spalmato sugli anni di contratto). Soldi garantiti dalla stessa MLS, visto che i contratti in questione sono firmati con la Lega e non direttamente con le squadre come avviene in Europa. Tanto che sul terzino gradino del podio c’è Giovani dos Santos, attualmente svincolato dopo l’addio ai LA Galaxy, ma con uno stipendio garantito dalla MLS per 5,7 milioni di euro (6,5 milioni di dollari). Nelle prime cinque posizioi anche Jozy Altidore (Toronto Fc, 5,6 milioni di euro) e Carlos Vela (LAFC, 5,5 milioni di euro). Completano la top 10 Bastian Schweinsteiger (Chicago Fire, 4,9 milioni di euro), Alejandro Pozuelo Merelo (Toronto Fc, 3,3 milioni), Wayne Rooney (DC United, 3,1 milioni), Josef Martinez (Atlanta United, 2,7 milioni) e Nani (Orlando City, 2,1 milioni). Dopo l’addio di Sebastian Giovinco, l’unico italiano nella MLS è ora Vito Mannone: l’ex portiere di Atalanta e Arsenal è infatti in prestito al Minnesota dal Reading, con uno stipendio garantito di circa 525mila euro. Lo stipendio medio per i giocatori non designati è salito a 345.867 dollari nel 2019, in crescita del 13,3% rispetto al 2018 e del 150% rispetto al 2014. Right place. Right time. @Ibra_official scores goal No. 1 for the season ???? pic.twitter.com/QE3KYjs7pf— ESPN FC (@ESPNFC) March 3, 2019 Fonte: Calcio & Finanza

Calcio - Socceritalia

Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

SOCCERITALIA
SPORT