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Gold Cup, pari con Panama per gli USA. Sabato i quarti di finale
Scritto il 2015-07-14 da Franco Spicciariello su Nazionale USA

Si chiude il programma del Group A della CONCACAF Gold Cup 2015, con la sorpresa della qualificazione ai quarti di Haiti grazie alla vittoria sull’Honduras

Già qualificati invece gli Stati Uniti di Jurgen Klinsmann, che ieri notte hanno pareggiato per 1-1 allo Sporting Park di Kansas City (18,467 presenti), in un match equilibrato che ha visto Panama andare addirittura in vantaggio dopo 30 minuti con gol del centravanti del FC Dallas Blas Perez su giocata dell'ex Real Salt Lake Luis Tejada. Il pari degli USA è dell’ex romanista Michael Bradley (il numero 14 in 102 match in Nazionale), bravo a sfruttare l'intuizione del centrocampista del Nantes Alejandro Bedoya chiudendo in spaccata sul cross.

Terzo ed ultimo match quindi per gli USA, non esaltante come peraltro i due precedenti, ma spesso la Gold Cup parte lentamente. Ieri il CT ha poi fatto riposare alcuni dei suoi: Clint Dempsey, entrato solo nel secondo tempo per Chris Wondolowski, e Jozy Altidore, rimasto fuori. Unico oltre al portiere Brad Guzan, sempre in campo invece Bradley, vera anima di questa squadra. Ma i problemi rimangono in difesa.

Nota importante: dopo aver "legato" alla Nazionale, secondo le regole FIFA, il difensore del Club America Ventura Alvarado (doppio passaporto messicano e americano), ieri è toccato al centrocampista dei tedeschi dell'Ingolstadt Alfredo Morales (passaporto peruviano), che avendo esordito in una competizione ufficiale non potrà più cambiare. Klinsmann ha peraltro utilizzato sino ad ora 21 dei suoi 23 giocatori, con l'eccezione dei soli portieri di riserva, Nick Rimando e William Yarbrough (anche questo con passaporto messicano e in attesa dell'esordio). Essendo terminati i gironi, le regole della Gold Cup consentono a questo punto a Klinsmann di cambiare sino a sei giocatori della rosa.

Nell'altro match della notte, per Haiti il protagonista è ancora Nazon, autore del gol vittoria, il suo secondo in questa Gold Cup, trascinando il team di Marc Collat ai quarti, con grande delusione di un Honduras che dopo i Mondiali sembra aver avuto un crollo.

Gli USA chiudono comunque in testa il girone con 7 punti (gli USA hanno vinto il proprio gruppo in 12 Gold Cup su 13), davanti ad Haiti con 4. Panama spera invece nel recupero delle migliori terze che dipende da una di questa ipotesi: il Guatemala non vince contro Cuba nell'ultima del Gruppo C (improbabile visto come è ridotta Cuba); El Salvador perde o pareggia per meno di 3-3 contro la Giamaica; il Costarica  perde o pareggia 0-0 contro il Canada.

La Nazionale Stelle e Strisce tornerà in campo sabato 18 al M&T Bank Stadium di Baltimora, Maryland, per il quarto di finale contro la migliore terza del gruppo B o C.

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U.S. Men’s National Team vs. Panama
Data: July 13, 2015
Competizione: 2015 CONCACAF Gold Cup; Group A
Stadio: Sporting Park; Kansas City, Kan.
Calcio d'inizio: 8:30 p.m. CT
Spettatori: 18,467

Marcatori:
PAN – Blas Perez (Luis Tejada) 34'
USA – Michael Bradley (Alejandro Bedoya)  55'

USA: 1-Brad Guzan; 21-Timmy Chandler, 13-Ventura Alvarado, 6-John Brooks, 23-Fabian Johnson; 5-Kyle Beckerman, 11-Alejandro Bedoya (9-Aron Johannsson, 71), 7-Alfredo Morales (2-DeAndre Yedlin, 46), 4-Michael Bradley (capt.); 18-Chris Wondolowski (8-Clint Dempsey, 46), 20-Gyasi Zardes
Non entrati: 12-Nick Rimando, 22-William Yarbrough; 3-Omar Gonzalez, 10-Mix Diskerud, 14-Greg Garza, 15-Tim Ream, 16-Brad Evans, 17-Jozy Altidore, 19-Graham Zusi
CT: Jurgen Klinsmann

PAN: 1-Jamie Penedo; 11-Armando Cooper, 5-Roman Torres (capt.), 3-Harold Cummings, 15-Erick Davis; 2-Valentin Pimentel (14-Miguel Camargo, 62), 20-Anibal Godoy, 6-Gabriel Gomez, 19-Alberto Quintero (22-Abdiel Arroyo, 86); 7-Blas Perez, 10-Luis Tejada (9-Roberto Nurse, 71)
Non entrati: 4-Alfredo Stephens, 8-Gabriel Torres, 12-Luis Mejia, 13-Adolfo Machado, 16-Rolando Blackburn, 17-Luis Henriquez, 18-Darwin Pinzon, 21-Jose Calderon, 23-Angel Patrick
CT: Hernan Gomez

Statistiche Summary: USA / PAN
Tiri: 6 / 12
Tiri in porta: 3 / 8
Parate: 7 / 2
Corner: 2 / 4
Falli: 14 / 17
Offside: 2 / 1

Ammoniti:
USA – John Brooks 16'
USA –Timmy Chandler 44'
PAN – Anibal Godoy 45'
USA – Alvarado Ventura 48'

Arbitro§: Roberto Garcia (MEX)
Man of the Match: Alejandro Bedoya (USA)

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Nessun altro giocatore americano ha giocato un ruolo fondamentale nelle fortune della Nazionale USA quanto Clint Dempsey, e il CT Bruce Arena spera davvero che i mesi di stop recentemente messi alla spalle dal texano non abbiano lasciato segni indelebili. Dempsey, 34, non scende in campo con la Nazionale a stelle e strisce da quasi 9 mesi ed ha giocato solo 180 minuti con i suoi Seattle Sounders da quando un'aritmia cardiava non ha costretto la società a fermarlo lo scorso agosto. Ma gli americani hanno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite di qualificazione contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marz0), e Dempsey ha l'abitudine di segnare i  gol fondamentali nei match che contano. Del resto c'era lui in campo nella Copa América Centenario 2016 (3 gol), nel 2015 in CONCACAF Gold Cup (7), e ai Mondiali 2014 (2 gol, oltre agli 8 nelle qualificazioni). “Clint ha una storia seconda a quella di nessuno", ha spiegato Arena. E così Dempsey, che sino a poche settimane fa sembrava fuori dal giro, è in cima alla lista dei 24 convocati che dalla prossima settimana si giocheranno la qualificazione ai campionati del mondo, cui gli USA hanno sempre partecipato dall'edizione 1990 in Italia, ma che dopo le sconfitte nei primi due match del CONCACAF Hexagonal contro Messico e Costarica, inizia a sembrare complessa. Sconfitte che sono costate la panchina al CT Jurgen Klinsmann, sostitutio da Arena, che già aveva guidato gli USA ai Mondiali 2002 e 2006, e che a gennaio ha puntato molto sui giocatori MLS, non avendo avuto ancora occasione di vedere in prima persona quelli di base in Europa e Messico. Ma Arena è laico sul tema: “L'approccio a questi match per noi è semplice. Vogliamo vincere", ha detto. Dei 24 chiamati, solo 13 facevano parte del gruppo sconfitto a novembre dal Costarica. Molti altri, inclusi Jorge Villafaña, Walker Zimmerman, Sebastian Lletget e Dax McCarty, che erano usciti dal giro con Klinsmann  sono il risultato del rendimento messo in mostra nel ritiro invernale. "E' un gruppo flessibile, il cui razionale è vincere le prossime due partite. Ma abbiamo anche chiamato dei giovani che saranno parte i mportante del programma futuro della Nazionale" Nazionale USA, ecco i convocati del CT @ussoccer Bruce Arena per le qualificazioni mondiale. Accanto a @cpulisic_10 torna @clint_dempsey pic.twitter.com/onYGSwhzqY— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) March 15, 2017 Ecco i 24 chiamati: Portieri: Brad Guzan (Middlesbrough), Tim Howard (Colorado Rapids), Nick Rimando (Real Salt Lake) Arena punta sulle certezze. Howard, rientrato dall'infortunio, è apparso già in forma nella prima giocata con i Colorado Rapids, ma Nick Rimando però sembra un gradino sopra, anche perché Guzan è reduce da molte panchine col Middlesbrough. Let's Go! #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/en6ou0FeSI— Nick Rimando (@NickRimando) March 15, 2017 Difensori: John Brooks (Hertha Berlin), DaMarcus Beasley (Houston Dynamo), Geoff Cameron (Stoke City), Omar Gonzalez (Pachuca), Michael Orozco (Club Tijuana), Tim Ream (Fulham), Jorge Villafaña (Santos Laguna), Walker Zimmerman (FC Dallas) Fondamentale il rientro di Geoff Cameron, assente in Nazionale da ottobre per infortunio, e tornato in campo con lo Stoke City lo scorso 26 febbraio nel ruolo di centrocampista, mentre Arena lo preferisce al centro della difesa, a fianco di uno tra Brooks e Gonzalez, con Orozco e Zimmerman di back up. l problema, come sempre, è nei terzini. DeAndre Yedlin si è infortunato col Newcastle lo scorso 3 marzo, e anche Eric Lichaj ha dei problemi. Arena preferirebbe Fabian Johnson a centrocampo, ma vista l'emergenza potrebbe richiamarlo dietro, con Beasley, sempre in forma nonostante l'età, dall'altra parte. Villafaña ha fatto bene a gennaio, ma non ha esperienza, mentre Ream ne ha ma contro i veloci honduregni sta meglio in mezzo. Assenti dalla lista Matt Besler, Steve Birnbaum, Greg Garza, Timmy Chandler e Graham Zusi. Chandler squalificato, mentre nonostante abbia provato Zusi da terzino destro a gennaio, nel suo nuovo ruolo nello Sporting KC, gli preferisce altri. Excited for this opportunity to represent the USA!

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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