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Il controllo è tutto. E TENA Men aiuta...
Scritto il 2015-05-25 da Amerindo Gazzini su Soccer Business

Camminare sui carboni ardenti come un fachiro. Domare il proprio leone domestico nel salotto senza problemi. Fermare il pianto di un neonato con un semplice e tranquillo "basta", in pratica il sogno di ogni neo padre.  Il controllo è tutto, che si parli di calcio ai massimi livelli come di perdite urinarie per gli uomini

E sul controllo è focalizzata la nuova campagna TENA Men realizzata per la propria linea maschile di assorbenti per perdite urinarie. L'incontinenza urinaria maschile è un argomento di cui si parla poco e da molti considerato ancora un tabù, nonostante colpisca tra il 2 e il 10% della popolazione maschile.

Se ne parla poco perché i maschi tendono spesso a nascondere e rimuovere certi problemi, che invece vanno affrontati, e per farlo TENA Men ha puntato sulla chiave dell'ironia.

La campagna di presentazione del prodotto, con protagonista uno Stirling Gravitas "superuomo di una certa età", ruota intorno all'idea di "mantenere il controllo", sì da poter continuare a gestire - alla grande - la propria vita nel day by day senza doversi preoccupare delle piccole perdite urinarie che possono essere causate da problemi alla prostata o alla vescica, sempre più probabili con l'avanzare dell'età. E così è!

Probabilmente ogni uomo pensa che anche solo parlare di perdite urinarie possa rendere nervosi e insicuri? Beh, con il "controllo" garantito da Gravitas e grazie a a TENA Men c'è infatti da ricredersi.

La linea TENA Man è formata da una serie di prodotti assorbenti anatomici con diversi livelli di assorbenza a seconda delle necessità dell'utilizzatore. La loro formula con Odour Control permette di eliminare ogni traccia di odore (e di imbarazzo!), così da poter superare le ansie derivanti dai problemi di incontinenza.

"Quando sei abituato ad avere il controllo vuoi averlo anche sulle perdite urinarie": TENA Men è pensato per tenere sotto controllo davvero OGNI aspetto della vita di un uomo. Nel frattempo, la campagna pubblicitaria è da bagnarsi i pantaloni. Anzi no, grazie a TENA Men!

Sponsored by TENA Man

Divertente e ironica la nuova campagna TENA Man realizzata per la propria linea maschile di assorbenti per perdite urinarie. L'incontinenza urinaria maschile è un argomento di cui si parla poco e da molti considerato ancora un tabù: TENA Man ha trovato una chiave per farlo apparire più divertente e aderente alla vita reale. La nuova campagna ruota intorno all'idea di "mantenere il controllo" ovvero continuare a svolgere in serenità e tranquillità la propria vita senza dover pensare o preoccuparsi delle piccole perdite urinarie che possono essere causate da problemi alla prostata o alla vescica e che diventano più probabili con l'avanzare dell'età. Pensate che le perdite urinarie possano rendervi insicuri e timorosi? Guardando il video della campagna di TENA Man vi ricrederete. La linea TENA Man è formata da una serie di prodotti assorbenti anatomici con diversi livelli di assorbenza a seconda delle necessità dell'utilizzatore. La loro formula con Odour Control permetterà di eliminare ogni traccia di odore (e di imbarazzo!) per non avere più nulla a che fare con quella situazione di timore che accompagna chi presenta segni di incontinenza. "Quando sei abituato ad avere il controllo vuoi averlo anche sulle perdite urinarie": TENA Man è pensato per tenere sotto controllo davvero OGNI aspetto della vita di un uomo. Sponsored by TENA Man

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Il gruppo PSA, cioè quello che produce beltà come la Peugeot 2008 e 3008 oppure l’inspiegabile Citroen DS5,  annuncia che nel 2012 ha accumulato perdite per 5.8 miliardi di euro. Il lettore casuale dirà “ci credo, con macchine del genere è il minimo che può accadere”. Il lettore più attento, o l’esperto di mercato automobilistico, terrà invece conto del particolare momento storico, degli investimenti del gruppo nell’ultimo biennio e della qualità del prodotto offerto. Ma qui non guardiamo alle cause quanto al risultato. I numeri parlano chiaro, le perdite sono perdite, e siccome quelle del gruppo PSA riguardano tutto il mondo e non solo la stagnante Europa, significa che altri costruttori stanno lavorando meglio dell’azienda francese; che adesso si prodigherà per risanare il bilancio chiudendo  la fabbrica di Aulney e vendendo assets. La solita storia; pagano gli operai e non chi ha mandato il gruppo a gambe per aria con strategie miopi e decisioni quantomeno discutibili. Al tempo stesso è davvero difficile non pensare che il rosso in bilancio non sia sopratutto colpa delle automobili lanciate nell’ultimo decennio. La Peugeot ha più volte vinto il poco ambito premio di peggior costruttore al mondo secondo la trasmissione Top Gear. Ed in effetti, esclusa la nuova 208, il marchio del leone non brilla certo per creatività, design, emozioni, bellezza. La Citroen invece, a forza di tentare inutilmente di essere “cool”, attuale, accattivante con la sua linea DS, si è dimenticata di perché le Citroen sono diventate famose. E così facendo si è omologata al resto mentre la sua identità, nel passato contraddistinta da innovazione, comfort, stile, lungimiranza ed estro, è evaporata insieme ai soldi.

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