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MLS Week #2. San Jose vince a Seattle. Delusione per Giovinco e il TFC
Scritto il 2015-03-15 da Franco Spicciariello su MLS

Dopo l'impresa corsara dell'Orlando City in casa della Houston Dynamo, la MLS Week #2 regala altre sorprese, a cominciare dalla bella vittoria dei Quakes a Seattle con doppietta del MVP 2013 Chris Wondolowski e quella dei 'Caps al Toyota Park del Chicago Fire. Delude il Toronto FC di Giovinco, sconfitto a Columbus dopo essere rimasto in 10 per tutto il secondo tempo.

Columbus Crew SC vs Toronto FC 2-0

Un cartellino rosso comminato al difensore Justin Morrow (fallo da ultimo uomo) poco prima della fine del primo tempo rovina un match equilibrato e diventa il primario elemento della sconfitta del Toronto FC al MAPFRE Stadium del Columbus Crew. Sono i gol in rapida successione di Justin Meram e dell'attaccante ex Norwich e Boro Kei Kamara nel secondo tempo a regalare i primo tre punti della stagione ai gialloneri di coach Gregg Berhalter, che festeggia così il rinnovo di contratto ottenuto in settimana.
Columbus parte subito all'attacco, coi terzini in pressing continuo sulla fascia, esponendosi però ai contropiedi guidati da Sebastian Giovinco e Jozy Altidore, senza però grandi pericoli per le due parte. L'espulsione di Morrow cambaia tutto, e al 57' Ethan Finlay se ne va sulla destra e crossa per Meram che infila. Solo quattro minuti dopo stavolta è il terzino Waylon Francis ad andarsene e ad appoggiare per Kamara, che segna il suo primo gol dal suo ritorno negli USA la scorsa estate.

Le due squadre riposeranno la prossima settimana. Il Crew SC torna in campo il 28 marzo contro i New York Red Bulls, mentre il TFC affronta il Real Salt Lake il 29.

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FC Dallas vs Sporting Kansas City 3-1

Ancora in gol il panamense Blas Perez (doppietta) e l'FC Dallas conquista altri tre punti al Toyota Stadium, battendo per 3-1 il deludente Sporting KC. Dimostrazione di forza delle Hoops, che al 17' vanno avanti con Perez, ma l'ex centrocampista del Wigan Roger Espinoza pareggia al 44' con un tiro dal limite. Al 52' è ancora Perez, sul filo del fuorigioco, a portare in vantaggio Dallas sull'invitante cross di Michel. Chiude il match Fabian Castillo al 73', e nel finale ci pensa il portiere Chris Seitz a finire di rovinare la giornata di KC parando un rigore al centravanti Dom Dwyer.

Ritorno in campo a Philadelphia già venerdì per Dallas, mentre lo Sporting KC ospiterà Portland.

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Blas Perez (7) di testa anticipa Benny Feilhaber (10) Credit: Jerome Miron-USA TODAY Sports

Real Salt Lake vs Philadelphia Union 3-3

Ci pensa il centravanti del Costarica Alvaro Saborio su rigore a 4 minuti dalla fine a salvare la serata del Real Salt Lake al Rio Tinto Stadium. E' la Union a sorprendere, con un primo tempo aggressivo chiuso avanti 2-1 con la doppietta dell'attaccante venezuelano Fernando Aristeguieta, bravo ad approfittare degli errori difensivi del RSL al 34' e 38', con cui viene cancellato il bel gol su punizione nel corner alto di Javier Morales al 29'. Il RSL parte meglio nel secondo tempo, e il protagonista diventa il difensore Jamison Olave che prima pareggia i conti e poco dopo spedisce nella propria rete un cross di Cristian Maidana. Nel finale arriva però il fallo dell'ex centrocampista di Rangers e Stoke City Maurice Edu su Luke Mulholland che consente a Saborio di segnare il rigore del pari definitivo.

Venerdì Philly ospiterà Dallas, mentre il Real Salt Lake dovrà aspettare sino al 29' per affrontare il Toronto FC.

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Chicago Fire vs Vancouver Whitecaps 0-1

Ci pensa pensa l'attaccante uruguayano Octavio Rivero all'86' (per lui secondo gol stagionale) a regalare i tre punti ai Vancouver Whitecaps in casa del Chicago Fire. Il gol chiude un secondo tempo dominato dal team di coach Carl Robinson dopo che invece nella prima metà si è visto un match brutto e inconcludente, che comunque ha visto i 'Caps più volte pericolosi ma incapaci di concludere. Il gol arriva all'86', con Steven Beitashour che recupera un pessimo rinvio del giamaicano Lovel Palmer ma è bravo ad appoggiare a Rivero che dalla breve distanza chiude l'ennesima brutta partita tra le due squadre, con in particolare molto deludente la prova del DP del Fire lo scozzese Shawn Maloney.

I Whitecaps voleranno per il prossimo appuntamento ad Orlando il 21 marzo, mentre il Fire sarà a San Jose per l'inaugurazione dell'Avaya Stadium il giorno dopo.

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Octavio Rivero

Seattle Sounders vs San Jose Earthquakes 2-3

Dopo i tre punti conquistati nella prima al centuryLink Seattle manca il bis e crolla in casa contro i San Jose Earthquakes ridotti in 10 nel secondo tempo per l'espulsione di Victor Bernrdez. Il vantaggio dei Sounders dopo 20 secondi con Clint Dempsey di testa dà l'idea di una serata in discesa per il team di Sigi Schmid, ma San Jose reagisce subito e dopo 13 minuti Chris Wondolowski prima pareggia su un cross di Marvell Wynne con sto e tiro al volo dopo essere stato lasciato solo in area, e poco dopo fa 2-1 sfruttando un errore di Brad Evans. Al 52' le cose sembrano sistemarsi per Seattle, con Victor Bernardez buttato fuori per un fallaccio su Micheal Azira, ma l'ex attaccante del Siena Innocent Emeghara al 70' chiude in porta una bella combinazione con Adam Jahn. Nel finale, all'84', Obafemi Martins accorcia le distanze, ma gli Earthquakes del neo coach Dominic Kinnear escono vincitori, interrompendo una serie negativa di ben 16 match che durava dallo scorso campionato.

Per Seattle il prossimo appuntamento è il 24 marzo per un un'amichevole contro i messicani del Club Tijuana, mentre per gli Earthquakes ci sarà la visita del Chicago Fire il 22 marzo.

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Clint Dempsey

mls classifica marzo 15

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Dopo le indiscrezioni degli scorso giorni, è arrivato l’annuncio ufficiale: Walter Sabatini, da tempo accostato al Bologna e già da qualche giorno operativo, sarà il nuovo direttore tecnico del club rossoblù. Nel pomeriggio è arrivato il comunicato ufficiale che delinea il perimetro del lavoro di Sabatini come “responsabile della supervisione e del coordinamento delle operazioni calcistiche” sia del Bologna che del Montreal Impact. La presentazione è stata indetta per la giornata di oggi alle 14. Sabatini, 64 anni, aveva lasciato il 20 aprile l’incarico di responsabile dell’area tecnica della Sampdoria dopo meno di un anno di lavoro a Genova. Avviata la carriera dirigenziale nel 1992 alla Lazio, dove era responsabile del settore giovanile, ha poi lavorato alla Triestina, all’Arezzo, a Perugia, di nuovo alla Lazio dal 2004 al 2008, poi al Palermo e dal 2011 al 2016 alla AS Roma, prima di un’esperienza di dieci mesi con Suning, con un ruolo simile a quello di adesso a Bologna, come coordinatore dell’area tecnica di Inter e Jiangsu Suning. Nel corso degli anni, Sabatini ha scoperto e valorizzato talenti quali Aleksandar Kolarov, il portiere uruguayano Fernando Muslera, il terzino svizzero Stephan Lichtsteiner, gli argentini Javier Pastore, Erik Lamela e il difensore brasiliano Marquinhos, scoperto all'età di 18 anni, oltre a molti altri. In Canada trova un Montreal Impact che ha avuto un buon inizio, secondo nella Eastern Conference, nonostante un avvio pesante fatto di 9 trasferte nei primi 10 match, e l'assenza prolungata per infortunio del talentuoso argentino Ignacio Piatti - ex Lecce e stella della squadra quebçois. In rossoblù verrà affiancato dal ds Bigon e da Marco Di Vaio (ex attaccante a Montreal), nello staff capeggiato dall’amministratore delegato Claudio Fenucci, a riporto del presidente Joey Saputo. A Montreal invece troverà una squadra allenata dall'ex Lione e Aston Villa il francese Rémi Garde, mentre a livello dirigenziale dfovrà attivarsi insieme al nuovo CEO Kevin Gilmore per mettere insieme una dirigenza adeguata per portare l'Impact a vincere la MLS Cup portata in Canada per la prima volta nel 2017 dagli storici rivali del Toronto FC. Walter Sabatini nommé coordonnateur technique des départements sportifs du @BfcOfficialPage et de l'Impact.Détails ????#IMFC #WeAreOne https://t.co/kmJudb7Fzf— Impact de Montréal (@impactmontreal) June 17, 2019

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Nessun altro giocatore americano ha giocato un ruolo fondamentale nelle fortune della Nazionale USA quanto Clint Dempsey, e il CT Bruce Arena spera davvero che i mesi di stop recentemente messi alla spalle dal texano non abbiano lasciato segni indelebili. Dempsey, 34, non scende in campo con la Nazionale a stelle e strisce da quasi 9 mesi ed ha giocato solo 180 minuti con i suoi Seattle Sounders da quando un'aritmia cardiava non ha costretto la società a fermarlo lo scorso agosto. Ma gli americani hanno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite di qualificazione contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marz0), e Dempsey ha l'abitudine di segnare i  gol fondamentali nei match che contano. Del resto c'era lui in campo nella Copa América Centenario 2016 (3 gol), nel 2015 in CONCACAF Gold Cup (7), e ai Mondiali 2014 (2 gol, oltre agli 8 nelle qualificazioni). “Clint ha una storia seconda a quella di nessuno", ha spiegato Arena. E così Dempsey, che sino a poche settimane fa sembrava fuori dal giro, è in cima alla lista dei 24 convocati che dalla prossima settimana si giocheranno la qualificazione ai campionati del mondo, cui gli USA hanno sempre partecipato dall'edizione 1990 in Italia, ma che dopo le sconfitte nei primi due match del CONCACAF Hexagonal contro Messico e Costarica, inizia a sembrare complessa. Sconfitte che sono costate la panchina al CT Jurgen Klinsmann, sostitutio da Arena, che già aveva guidato gli USA ai Mondiali 2002 e 2006, e che a gennaio ha puntato molto sui giocatori MLS, non avendo avuto ancora occasione di vedere in prima persona quelli di base in Europa e Messico. Ma Arena è laico sul tema: “L'approccio a questi match per noi è semplice. Vogliamo vincere", ha detto. Dei 24 chiamati, solo 13 facevano parte del gruppo sconfitto a novembre dal Costarica. Molti altri, inclusi Jorge Villafaña, Walker Zimmerman, Sebastian Lletget e Dax McCarty, che erano usciti dal giro con Klinsmann  sono il risultato del rendimento messo in mostra nel ritiro invernale. "E' un gruppo flessibile, il cui razionale è vincere le prossime due partite. Ma abbiamo anche chiamato dei giovani che saranno parte i mportante del programma futuro della Nazionale" Nazionale USA, ecco i convocati del CT @ussoccer Bruce Arena per le qualificazioni mondiale. Accanto a @cpulisic_10 torna @clint_dempsey pic.twitter.com/onYGSwhzqY— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) March 15, 2017 Ecco i 24 chiamati: Portieri: Brad Guzan (Middlesbrough), Tim Howard (Colorado Rapids), Nick Rimando (Real Salt Lake) Arena punta sulle certezze. Howard, rientrato dall'infortunio, è apparso già in forma nella prima giocata con i Colorado Rapids, ma Nick Rimando però sembra un gradino sopra, anche perché Guzan è reduce da molte panchine col Middlesbrough. Let's Go! #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/en6ou0FeSI— Nick Rimando (@NickRimando) March 15, 2017 Difensori: John Brooks (Hertha Berlin), DaMarcus Beasley (Houston Dynamo), Geoff Cameron (Stoke City), Omar Gonzalez (Pachuca), Michael Orozco (Club Tijuana), Tim Ream (Fulham), Jorge Villafaña (Santos Laguna), Walker Zimmerman (FC Dallas) Fondamentale il rientro di Geoff Cameron, assente in Nazionale da ottobre per infortunio, e tornato in campo con lo Stoke City lo scorso 26 febbraio nel ruolo di centrocampista, mentre Arena lo preferisce al centro della difesa, a fianco di uno tra Brooks e Gonzalez, con Orozco e Zimmerman di back up. l problema, come sempre, è nei terzini. DeAndre Yedlin si è infortunato col Newcastle lo scorso 3 marzo, e anche Eric Lichaj ha dei problemi. Arena preferirebbe Fabian Johnson a centrocampo, ma vista l'emergenza potrebbe richiamarlo dietro, con Beasley, sempre in forma nonostante l'età, dall'altra parte. Villafaña ha fatto bene a gennaio, ma non ha esperienza, mentre Ream ne ha ma contro i veloci honduregni sta meglio in mezzo. Assenti dalla lista Matt Besler, Steve Birnbaum, Greg Garza, Timmy Chandler e Graham Zusi. Chandler squalificato, mentre nonostante abbia provato Zusi da terzino destro a gennaio, nel suo nuovo ruolo nello Sporting KC, gli preferisce altri. Excited for this opportunity to represent the USA!

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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