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Nazionale USA, i convocati per il Cile. Herzog CT dell'Olimpica
Scritto il 2015-01-24 da Franco Spicciariello su Nazionale USA

Jurgen Klinsmann ha selezionato un gruppo in gran maggioranza proveniente dalla MLS in vista del match amichevole contro il Cile, che gli USA giocheranno mercoledì 29 gennaio (a mezzanotte) a Rancagua (a 80 km da Santiago del Cile).

Sono 8 i reduci dai Mondiali chiamati, quali Jermaine Jones (New England Revolution), Michael Bradley (Toronto FC), Jozy Altidore (Toronto FC), Clint Dempsey (Seattle Sounders) e Mix Diskerud (New York City FC), già volati oggi in Cile, mentre DeAndre Yedlin, appena trasferitosi al Tottenham Hotspur, arriverà domani.

Klinsmann ha lasciato a casa sette dei 29 giocatori convocati per il ritiro di Carson, California, tutti in lista per la Nazionale olimpica: l'attaccante Tesho Akindele (FC Dallas), il portiere Alex Bono (appena scleto al Draft dal Toronto FC), Christian Dean (Vancouver Whitecaps), Oscar Sorto (LA Galaxy), Dennis Flores (Club Leon / Messico) e Julio Morales (Tepic / Messico), tornati ognuno al rispettivo club, mentre il centrocampista del Liverpool Marc Pelosi si ricongiungerà col gruppo al ritorno dal Cile.

"E' stata un'esperienza importanta per questi Under 23", ha dichiarato Klinsmann. "Sono stati introdotti al programma della Nazionale maggiore e hanno avuto l'opportunità di lavora con Andi Herzog e con lo staff in vista delle qualificazioni per le Olimpiadi 2016 che partiranno in autunno. Hanno lavorato bene e abbiamo imparato molto su di loro. Continueremo a seguirli con i loro club".

La Nazionale USA U23 all'austriaco Herzog

La US Soccer Federation ha quindi anche ufficializzato la nomina dell'austriaco Andreas “Andi” Herzog nel ruolo di CT della Nazionale USA Under-23 che punterà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, dopo che gli USA hanno mancato la presenza a Londra 2012. Un percorso che Herzog ha iniziato a costruire con vari ritiri di U21 e U23 nel 2014.

Andi apporta una ricca esperienza internazionale da giocatore e da allenatore", ha spiegato il presidente della USSF Sunil Gulati. “Nei suoi anni con la Nazionale ha sviluppato un'amoia conoscenza del nostro sistema, e siamo fiduciosi che sia l'allenatore giusto per farci raggiungere le Olimpiadi".

Herzog ha giocato da professionista per 18 anni, scendendo in campo 103 volte con la Nazionale austriaca, giocando anche i Mondiali 1990 e 1998, segnando 27 gol. A livello di club, Herzog ha indossato le maglie di Rapid Vienna (1986-1992 e 2001-2003), Werder Brema (1992-1996 vincendo una Bundesliga, una Coppa di Germania e due Supercoppa di Germania e poi dal 1996 al 2002 vincendo una Coppa Intertoto e una Coppa di Germania), Bayern Monaco (1995-1996, vittoria della Coppa UEFA insieme a Klinsmann), chiudendo poi la carriera con un'ultima stagione con i Los Angeles Galaxy (27 presenze e 4 gol nel 2004, con LA sconfitta nella Conference Final da KC) su consiglio proprio dell'amico Klinsmann che si era trasferito in California con la moglie dopo il ritiro.

Nel 2005 inizia la carriera di allenatore nei ranghi della federazione austriaca, prendendo poi in carico l'Under 21 dal 2009 al 2011 e diventando secondo della Nazionale maggiore. Nel 2011 Klinsmann lo chiama negli USA.

La rosa degli USA per il Cile (agg. al 28/1/2015)

Portieri (3): Sean Johnson (Chicago Fire), Jon Kempin (Sporting Kansas City), Nick Rimando (Real Salt Lake)
Difensori (7): Matt Besler (Sporting Kansas City), Steve Birnbaum (D.C. United), Matt Hedges (FC Dallas), Jermaine Jones (New England Revolution), Perry Kitchen (D.C. United), Shane O'Neill (Colorado Rapids), DeAndre Yedlin (Tottenham Hotspur)
Centrocampisti (8): Michael Bradley (Toronto FC), Mix Diskerud (New York City FC), Luis Gil (Real Salt Lake), Miguel Ibarra (Minnesota United FC), Lee Nguyen (New England Revolution), Dillon Serna (Colorado Rapids), Brek Shea (Orlando City), Wil Trapp (Columbus Crew SC)
Attaccanti (5): Jozy Altidore (Toronto FC), Clint Dempsey (Seattle Sounders FC), Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes), Bobby Wood (Monaco 1860), Gyasi Zardes (LA Galaxy)

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Dopo le indiscrezioni degli scorso giorni, è arrivato l’annuncio ufficiale: Walter Sabatini, da tempo accostato al Bologna e già da qualche giorno operativo, sarà il nuovo direttore tecnico del club rossoblù. Nel pomeriggio è arrivato il comunicato ufficiale che delinea il perimetro del lavoro di Sabatini come “responsabile della supervisione e del coordinamento delle operazioni calcistiche” sia del Bologna che del Montreal Impact. La presentazione è stata indetta per la giornata di oggi alle 14. Sabatini, 64 anni, aveva lasciato il 20 aprile l’incarico di responsabile dell’area tecnica della Sampdoria dopo meno di un anno di lavoro a Genova. Avviata la carriera dirigenziale nel 1992 alla Lazio, dove era responsabile del settore giovanile, ha poi lavorato alla Triestina, all’Arezzo, a Perugia, di nuovo alla Lazio dal 2004 al 2008, poi al Palermo e dal 2011 al 2016 alla AS Roma, prima di un’esperienza di dieci mesi con Suning, con un ruolo simile a quello di adesso a Bologna, come coordinatore dell’area tecnica di Inter e Jiangsu Suning. Nel corso degli anni, Sabatini ha scoperto e valorizzato talenti quali Aleksandar Kolarov, il portiere uruguayano Fernando Muslera, il terzino svizzero Stephan Lichtsteiner, gli argentini Javier Pastore, Erik Lamela e il difensore brasiliano Marquinhos, scoperto all'età di 18 anni, oltre a molti altri. In Canada trova un Montreal Impact che ha avuto un buon inizio, secondo nella Eastern Conference, nonostante un avvio pesante fatto di 9 trasferte nei primi 10 match, e l'assenza prolungata per infortunio del talentuoso argentino Ignacio Piatti - ex Lecce e stella della squadra quebçois. In rossoblù verrà affiancato dal ds Bigon e da Marco Di Vaio (ex attaccante a Montreal), nello staff capeggiato dall’amministratore delegato Claudio Fenucci, a riporto del presidente Joey Saputo. A Montreal invece troverà una squadra allenata dall'ex Lione e Aston Villa il francese Rémi Garde, mentre a livello dirigenziale dfovrà attivarsi insieme al nuovo CEO Kevin Gilmore per mettere insieme una dirigenza adeguata per portare l'Impact a vincere la MLS Cup portata in Canada per la prima volta nel 2017 dagli storici rivali del Toronto FC. Walter Sabatini nommé coordonnateur technique des départements sportifs du @BfcOfficialPage et de l'Impact.Détails ????#IMFC #WeAreOne https://t.co/kmJudb7Fzf— Impact de Montréal (@impactmontreal) June 17, 2019

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Nessun altro giocatore americano ha giocato un ruolo fondamentale nelle fortune della Nazionale USA quanto Clint Dempsey, e il CT Bruce Arena spera davvero che i mesi di stop recentemente messi alla spalle dal texano non abbiano lasciato segni indelebili. Dempsey, 34, non scende in campo con la Nazionale a stelle e strisce da quasi 9 mesi ed ha giocato solo 180 minuti con i suoi Seattle Sounders da quando un'aritmia cardiava non ha costretto la società a fermarlo lo scorso agosto. Ma gli americani hanno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite di qualificazione contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marz0), e Dempsey ha l'abitudine di segnare i  gol fondamentali nei match che contano. Del resto c'era lui in campo nella Copa América Centenario 2016 (3 gol), nel 2015 in CONCACAF Gold Cup (7), e ai Mondiali 2014 (2 gol, oltre agli 8 nelle qualificazioni). “Clint ha una storia seconda a quella di nessuno", ha spiegato Arena. E così Dempsey, che sino a poche settimane fa sembrava fuori dal giro, è in cima alla lista dei 24 convocati che dalla prossima settimana si giocheranno la qualificazione ai campionati del mondo, cui gli USA hanno sempre partecipato dall'edizione 1990 in Italia, ma che dopo le sconfitte nei primi due match del CONCACAF Hexagonal contro Messico e Costarica, inizia a sembrare complessa. Sconfitte che sono costate la panchina al CT Jurgen Klinsmann, sostitutio da Arena, che già aveva guidato gli USA ai Mondiali 2002 e 2006, e che a gennaio ha puntato molto sui giocatori MLS, non avendo avuto ancora occasione di vedere in prima persona quelli di base in Europa e Messico. Ma Arena è laico sul tema: “L'approccio a questi match per noi è semplice. Vogliamo vincere", ha detto. Dei 24 chiamati, solo 13 facevano parte del gruppo sconfitto a novembre dal Costarica. Molti altri, inclusi Jorge Villafaña, Walker Zimmerman, Sebastian Lletget e Dax McCarty, che erano usciti dal giro con Klinsmann  sono il risultato del rendimento messo in mostra nel ritiro invernale. "E' un gruppo flessibile, il cui razionale è vincere le prossime due partite. Ma abbiamo anche chiamato dei giovani che saranno parte i mportante del programma futuro della Nazionale" Nazionale USA, ecco i convocati del CT @ussoccer Bruce Arena per le qualificazioni mondiale. Accanto a @cpulisic_10 torna @clint_dempsey pic.twitter.com/onYGSwhzqY— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) March 15, 2017 Ecco i 24 chiamati: Portieri: Brad Guzan (Middlesbrough), Tim Howard (Colorado Rapids), Nick Rimando (Real Salt Lake) Arena punta sulle certezze. Howard, rientrato dall'infortunio, è apparso già in forma nella prima giocata con i Colorado Rapids, ma Nick Rimando però sembra un gradino sopra, anche perché Guzan è reduce da molte panchine col Middlesbrough. Let's Go! #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/en6ou0FeSI— Nick Rimando (@NickRimando) March 15, 2017 Difensori: John Brooks (Hertha Berlin), DaMarcus Beasley (Houston Dynamo), Geoff Cameron (Stoke City), Omar Gonzalez (Pachuca), Michael Orozco (Club Tijuana), Tim Ream (Fulham), Jorge Villafaña (Santos Laguna), Walker Zimmerman (FC Dallas) Fondamentale il rientro di Geoff Cameron, assente in Nazionale da ottobre per infortunio, e tornato in campo con lo Stoke City lo scorso 26 febbraio nel ruolo di centrocampista, mentre Arena lo preferisce al centro della difesa, a fianco di uno tra Brooks e Gonzalez, con Orozco e Zimmerman di back up. l problema, come sempre, è nei terzini. DeAndre Yedlin si è infortunato col Newcastle lo scorso 3 marzo, e anche Eric Lichaj ha dei problemi. Arena preferirebbe Fabian Johnson a centrocampo, ma vista l'emergenza potrebbe richiamarlo dietro, con Beasley, sempre in forma nonostante l'età, dall'altra parte. Villafaña ha fatto bene a gennaio, ma non ha esperienza, mentre Ream ne ha ma contro i veloci honduregni sta meglio in mezzo. Assenti dalla lista Matt Besler, Steve Birnbaum, Greg Garza, Timmy Chandler e Graham Zusi. Chandler squalificato, mentre nonostante abbia provato Zusi da terzino destro a gennaio, nel suo nuovo ruolo nello Sporting KC, gli preferisce altri. Excited for this opportunity to represent the USA!

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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