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Calciomercato, NY Red Bulls su Altidore e Kljestan
Scritto il 2015-01-08 da Franco Spicciariello su Calciomercato

Settimana impegnata per i New York Red Bulls, che dopo aver sostituito in maniera decisamente imrpovvisa l'allenatore - fuori Mike Petke dentro Jesse Marsch - stanno ora lavorando per arafforzare una rosa che ha chiuso l'ultima stagione alla finale di Conference, ma che ha perso la stella Thierry Henry.

Per ripartire, il nuovo direttore sportivo Ali Curtis - che ha sostituito l'ex CT della Scozia Andy Roxbourgh - punta su due nazionali USA attualmente in Europa: l'attaccante del Sunderland Jozy Altidore, e il centrocampista dell'Anderlecht Sacha Kljestan.

Altidore, 25 anni, origini haitiane, ha iniziato la sua carriera proprio a NY, esordendo all'età di 16 anni nel 2006, e venendo poi venduto al Villarreal per la cifra record di $10 milioni nel giugno 2008. Dopo un inizio complicato tra un prestito nella Segunda Liga e un passaggio in Premier League col disastrato Hull City, Altidore ha trovato la sua dimensione in Olanda, all'AZ Alkmaar, nel periodo 2011/13. Di lì il ritorno in Inghilterra, al Sunderland, dove però in 18 mesi non ha saputo ripetersi.

A seguire Altidore - come riportato dall'ex centravanti dei Revs, Taylor Twellman, oggi opinioniosta ESPN -  oltre ai NYRB sono Toronto FC e Portland Timbers. Ma i Red Bulls hanno attualmente disponibile due slots per Designated Player dopo il ritiro di Thierry Henry, e non è ancora chiaro se l'australiano Tim Cahill tornerà nel 2015 dopo gli scontri con la società di fine stagione. E nel caso ci sarebbe un terzo posto disponibile.Altro obiettivo dei Red Bulls  - secondo Goal.com - è Sacha Kljestan. Il 29enne californiano, esploso al Chivas USA tra il 2006 e il 2010 (114 match, 15 reti e 31 assist), si è poi affermato in belgio con l'Anderlecht, vincendo anche un campionato giocando a fianco dell'argentino - oggi alla SS Lazio - Lucas Biglia, ed esordendo in Champions League.

Sia Altidore che Klejstan hanno già collaborato col nuovo coach dei Red Bulls Jesse Marsch, che con Kljestan ha giocato a LA e che ha allenato entrambi quando era vice di Bob Bradley con la Nazionale USA.

Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

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Poco dopo quello di Vayrynen, sempre da casa LA Galaxy è arrivato l'annuncio di un ritorno a casa. Il team di Bruce Arena ha infatto ingaggiato l'attaccante 33enne Edson Buddle. Veterano con alle spalle 13 stagioni in MLS, Buddle è uno dei soli 8 giocatori nella storia della lega con 100 gol in carriera. Chiamato da Columbus al Draft 2011, Buddle ha già indossato la maglia dei Galaxy nel epriodo 2008/2012 segnando anche 42 reti, volando poi in Germania per una breve esperienza con l'FC Ingolstadt. Buddle ha anche alle spalle un passato con la Nazionale USA, con la quale ha preso parte ai Mondiali 2010 in Sudafrica. Doppio acquisto per il New York City FC, che si rinforza con un veterano e una giovane promessa. Il primo è il 34enne centrocampista spagnolo Pablo Alvarez Nunez, in arrivo dal Langreo, ma che prima ha militato per cinque anni con lo Sporting Gijon (160 partite, 25 gol) con David Villa. Alvarez ha indossato anche le maglie di Deportivo La Coruna, Lugo e Racing Santander. Dal Manchester City, squadra sorella, arriva invece in prestito - per ora sino al 30 giugno - il 21enne difensore Shay Facey, nazionale inglese U21, che già da un po' si allenava col team MLS. Facey può giocare da centrale o terzino, e con la "primavera" del City nel 2013-14 è stato nominato Young Player of the Year del club debuttando anche in prima squadra in amichevole in Sudafrica nel 2013. Su un giovane punta anche il DC United, D.C. United, che ha annunciato l'ingaggio del difensore Luke Mishu, ex capitano della University of Notre Dame. “Luke ha fatto un ottimo pre-campionato con noi, e si è guadagnato il posto". Movimenti anche ai Colorado Rapids, che hanno contrattualizzato il 32enne difensore James Riley (ex Revolution, San Jose Earthquakes, Seattle Sounders FC, Chivas USA, D.C. United e LA Galaxy), neo vincitore della MLS Cup con LA. Per lui possibile l'esordio immediato. Il team di Pablo Mastroeni ha allo stesso tempo tagliato i difensori John Neeskens (erroneamente da molti creduto il figlio del grande campione olandese Johan) - ex UE Sant Andreu e CF Badalona in Spagna - e Grant Van De Casteele. Entrambi lasciano dopo una sola stagione coi Rapids.

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Il 29enne centrocampista centrale americano Sacha Kljestan è tornato nella Major League Soccer ai New York Red Bulls dopo 4 stagioni e mezza all'Anderlecht dove ha accumulato 180 partite e 25 goal, 3 Jupiler League e 4 Supercoppe. Prima dell'esperienza europea il californiano di Huntington Beach ha disputato più di 100 match nella MLS con il Chivas USA dal 2006 al 2010. In Nazionale esordì nel 2007 e conta oltre 40 partite e 4 goal. E' attualmente nel "giro", ma non è stato portato al Mondiale. Kljestan non sarà un Designated Players e nelle prossime ore disputerà l'ultimo match con la maglia dell'Anderlecht.

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