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Finale MLS Cup. Arena e Heaps: Sarà una grande partita
Scritto il 2014-12-06 da Franco Spicciariello su MLS

Tra un premio e l'altro (ad esempio Robbie Keane nominato MLS MVP 2014) è pienamente iniziato l'avvicinamento alla finale di MLS Cup 2014, che si giocherà domenica 7 dicembre (diretta h 21,20 su Fox Sports 2 HD e Fox Sports Plus) allo StubHub Center di carson (CA).

Ieri allo stadio dei LA Galaxy i giornalisti hanno affollato la sala stampa per l'ultima conferenza da giocatore di Landon Donovan, probabilmente il più grande giocatore mai espresso dal calcio USA.

"Sono molto eccitato dall'alzarmi ogni mattina per andare ad allenarmi", ha dichiarato Donovan. "Candidamente, non vorrei finirla qui". Al di la di queste parole, Donovan è stato chiaro che non cambierà idea, avendo ormai accettato l'idea che quella di domani sarà la sua ultima partita con la maglia dei Galaxy. "All'inizio della settimana ho digerito la cosa. Mi sono dato qualche giorno a inizio settimana per riflettere sulla cosa. Ora penso solo alla partita. Giochiamo in casa, giochiamo per il campionato, e siamo programmati solo per giocare la partita".

Il New England Revolution sarà la sfidante, sfavorito anche dal giocare fuori casa. Ma nonostante l'importanza del match, i coach Jay Heaps (Revs) e  Bruce Arena (LA Galaxy) stanno cercando di mantenere la normale routine per i prori giocatori, anche per evitate di accumulare pressioni non necessarie.

"E' stata una settimana normale. Penso che abbiamo dei vantaggi essendoci già passati, e in qualche modo sappiamo ciò che ci aspetta", ha spiegato Arena. "Abbiamo giocatori di esperienza e dei grandi leader, e penso che abbiamo fatto un'ottima preparazione.".

Anche Heaps, che contro Donovan ha giocato per anni, ha parlato del ritiro del'attaccante. "Landon è un grande giocatore, una leggenda, e lascerà una grande eredità sul calcio USA. Ma noi dobbiamo focalizzarci sulla partita. Dobbbiamo arrovarci preparandoci come spapiamo. Tutto il resto è rumore".

Con i Revs gioca Jermaine Jones, centrocampista tedesco-americano di vasta esperienza internazionale, alla sua prima finale però, visto che nel 2010/11 si trovava in prestito ai Blackburn Rovers quando il suo Schalcke 04 raggiunse la finale di coppa di Germania. "Tutti posso vedere l'eccitazione. Si vede come tutto sia diverso, basti notare la quantità di giornalisti che seguono la finale e quelli presenti alla conferenza stampa. Non è normale per un match di MLS, ma è un giorno speciale".

Da Jones, Designated Player del New England da $4,5 milioni, ci si aspetta sicuramente quel valore aggiunto che è stato capace di dare ai suoi dal suo arrivo a Boston. Con lui in campo, con al sua forza e leadership che ha fatto anche crescere gente come Lee Nguyen (finalista per il premio MVP) i Revs si sono trasformati in quella macchina da guerra giunta fino alla finale. "Dopo i Mondiali, quando ho deciso di giocare in MLS, ho sentito la pressione. Sapevo che in molti mi stavano osservando. 'Potrò fare la differenza?' si chiedevano, e cose del genere".

Rispetto per gli avversari

Più che in altri campionati in giro per il mondo, tra i giocatori MLS che molto cameratismo, risultato anche del sistema di "single-entity" su cui è strutturata la lega e per il senso di comunità che chi segue il calcio sente negli Stati Uniti, vista la pervasività di altri sport quali football e basket (non più tanto il baseball, specie tra i più giovani). Un cameratismo quindi che si estende anche alla finale, espresso anche dalle parole dei due allenatori.

"Con Heaps ho ho avuto una bel dialogo l'ultima volta che hanno giocato qui", ha detto Arena. "Lui è un grande professionista, e ha fatto un ottimo lavoro. Grande metalità e garnde approccio... non è una sorpresa. Senza quell'approccio non sarebbe riuscito a risollevare la squadre".

Arena è un maestro per qualunque coach americano, vista la sua lunga esperienza e le tante vittorie a livello di club, e Heaps stesso ha dichiarato di aver seguito le indicazioni dell'ex CT della Nazionale in un paio di occasioni durante la stagione, incluso quando i Revs si sono ritrovati ad affrontare una serie di 8 sconfitte consecutive in estate. "Non c'è persona o allenatore nel calcio di cui abbia più rispetto. Ci sono stati momenti durante l'anno in cui l'ho cercato per parlare di alcune cose, e lui c'è sempre stato".

A ciò si aggiungono i numerosi incroci, come il fatto che il preparatore dei portieri dei Galaxy sia Matt Reis, per un decennio titolare dei Revs, e l'assistant coach di Arena sia Pat Noonan, anche lui ex compagno di Heaps al New England nei primi anni 2000.

"Domani si affronteranno due team che si rispettano molto, e sono convinto che questo aiuterà a vedere una grande partita".

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