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Juventus, quasi fatta per Erik Palmer-Brown
Scritto il 2014-11-30 da Franco Spicciariello su Calciomercato

Di Erik Palmer-Brown alla Juventus se ne parla da un anno, nonostante il ragazzo abbia attualmente alle spalle solo tre partite da professionista (due cartellini gialli e un'espulsione in 235 minuti totali) e una frattura da stress a un piede ad ottobre dalla quale si sta riprendendo.

Secondo AlfredoPedulla.com la Juve avrebbe trovato l'accordo con lo Sporting Kansas City, titolare del cartellino (formalmente lo è la MLS) del difensore classe 1997. Extracomunitario, 18 anni ad aprile 2015, Palmer-Brown ha il contratto in scadenza nel dicembre del 2015 con opzione di rinnovo che era stata già esercitata. Ma KC, dopo i numerosi no del manager Peter Vermes, avrebbe deciso di accettare la proposta della Juve di circa un milione di euro, cifra che potrebbe anche essere leggermente aumentata nei prossimi giorni.

La palla adesso è alla MLS (Major League Soccer), che potrebbe anche decidere di bloccare il trasferimento di uno dei suoi giovani più promettenti, anche se il giocatore vorrebbe volare a  Torino già il 9 dicembre quando la Juve giocherà in Champions contro l'Atletico Madrid, per poi trasferirsi in bianconero a giugno, quando sarà anche diventato maggiorenne. L'unico rischio per il talentino americano è di ritrovarsi invischiato nella Primavera della Juventus, se l'allenatore Massimiliano Allegri non dovesse vederlo pronto per la prima squadra.

Nel frattempo lo Sporting smentisce (inevitabilmente) la notizia di Pedullà. “EPB rimane sotto contratto con lo Sporting KC e sta recuperando da un infortunio", ha dichiarato un portavoce della società del Midwest.

Con lo Sporting KC già fuori dai playoff,per Palmer-Brown il primo appuntamento del 2015 sarà il torneo di qualificazione CONCACAF di gennaio per i Mondiali U20.

Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

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Poco dopo quello di Vayrynen, sempre da casa LA Galaxy è arrivato l'annuncio di un ritorno a casa. Il team di Bruce Arena ha infatto ingaggiato l'attaccante 33enne Edson Buddle. Veterano con alle spalle 13 stagioni in MLS, Buddle è uno dei soli 8 giocatori nella storia della lega con 100 gol in carriera. Chiamato da Columbus al Draft 2011, Buddle ha già indossato la maglia dei Galaxy nel epriodo 2008/2012 segnando anche 42 reti, volando poi in Germania per una breve esperienza con l'FC Ingolstadt. Buddle ha anche alle spalle un passato con la Nazionale USA, con la quale ha preso parte ai Mondiali 2010 in Sudafrica. Doppio acquisto per il New York City FC, che si rinforza con un veterano e una giovane promessa. Il primo è il 34enne centrocampista spagnolo Pablo Alvarez Nunez, in arrivo dal Langreo, ma che prima ha militato per cinque anni con lo Sporting Gijon (160 partite, 25 gol) con David Villa. Alvarez ha indossato anche le maglie di Deportivo La Coruna, Lugo e Racing Santander. Dal Manchester City, squadra sorella, arriva invece in prestito - per ora sino al 30 giugno - il 21enne difensore Shay Facey, nazionale inglese U21, che già da un po' si allenava col team MLS. Facey può giocare da centrale o terzino, e con la "primavera" del City nel 2013-14 è stato nominato Young Player of the Year del club debuttando anche in prima squadra in amichevole in Sudafrica nel 2013. Su un giovane punta anche il DC United, D.C. United, che ha annunciato l'ingaggio del difensore Luke Mishu, ex capitano della University of Notre Dame. “Luke ha fatto un ottimo pre-campionato con noi, e si è guadagnato il posto". Movimenti anche ai Colorado Rapids, che hanno contrattualizzato il 32enne difensore James Riley (ex Revolution, San Jose Earthquakes, Seattle Sounders FC, Chivas USA, D.C. United e LA Galaxy), neo vincitore della MLS Cup con LA. Per lui possibile l'esordio immediato. Il team di Pablo Mastroeni ha allo stesso tempo tagliato i difensori John Neeskens (erroneamente da molti creduto il figlio del grande campione olandese Johan) - ex UE Sant Andreu e CF Badalona in Spagna - e Grant Van De Casteele. Entrambi lasciano dopo una sola stagione coi Rapids.

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Lo Sporting KC vuole fare un regalo ai suoi tifosi che da due anni garantiscono il tutto esaurito allo Sporting KC Park. Si tratta del centrocampista offensivo olandese Rafael Van der Vaart, attualmente in carico dell’Amburgo, squadra in piena lotta per non retrocedere dalla Bundesliga. L’ex calciatore Merengues nelle ultime due partite ha giocato solo undici minuti, sabato, nella trasferta di Francoforte, mentre la scorsa settimana non è neppure sceso in campo nel pareggio contro il Borussia M’Gladbach, segno di un rapporto che va verso la fine. E già lo scorso weekend degli emissari dello Sporting KC si sono recati in Germania per discutere l'ingaggio del giocatore, anche se il presidente Robb Heinemann ha tiwttato un "nulla di imminente". Il vice-campione del mondo a Sudafrica 2010 sembra pronto a salutare il Vecchio Continente, dopo aver trascorso la propria carriera indossando le prestigiose maglie di Ajax, Amburgo, Real Madrid e Tottenham. In passato il suo nome era stato accostato a più riprese alla Juventus, all’epoca appena risalita in Serie A dopo l’anno di purgatorio in cadetteria.

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