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Copa Centroamericana 2014, calendario e rose preliminari
Scritto il 2014-08-24 da Franco Spicciariello su Concacaf

La Central American Football Union (UNCAF) ha reso noto l’elenco preliminare dei convocati per la Copa Centroamericana 2014, che si giocherà dal 3 al 13 settembre negli USA.

Nelle liste rese note dalla UNCAF sono ben 29 i giocatori che hanno partecipato all’ultimo Mondiale: 8 per l’Honduras e 21 per il Costarica giunto ai quarti di finale. Ma ci sono anche alcuni nomi importanti di quell’area del mondo, come ad esempio il capitano del Guatemala e top scorer di LA Galaxy e FC Dallas tra le altre in MLS, Carlos Ruiz, il portiere dei LA Galaxy e di Panama Jaime Penedo (ex Cagliari), e il connazionale attaccante Blas Perez. Non ci sarà invece il neo portiere del Real Madrid, Keylor Navas. Le sette partecipanti alla Copa Centroamericana dovranno tagliare a 23 i nomi per il torneo entro l’1 settembre.

La Copa Centroamericana, giunta alla sua 13° edizione, si giocherà per la prima volta negli USA, e vedrà in palio posti per la 2015 CONCACAF Gold Cup e per l’edizione del Centenario della Copa Americana, che la CONCACAF organizzerà insieme alla CONMEBOL.

La Copa Centroamericana vedrà scontrarsi due giorni da sette squadre ognuno a partire dal 3 settembre prossimo al RFK Stadium di Washington D.C. con un “tripleheader” che vedrà affrontarsi nello stesso giorno Costarica vs Nicaragua, Honduras vs Belize, e El Salvador vs Guatemala.

L’impegno successivo sarà al Cotton Bowl di Dallas il 7 settembre e al BBVA Compass Stadium di Houston il 10. Le finali per il terzo e quinto posto si giocheranno sabato 13 settembre allo storico Los Angeles Memorial Coliseum.

La Central American Cup Tigo 2014 qualificherà quattro nazionali alla 2015 CONCACAF Gold Cup. con la quinta classificata che affronterà in match di andata e ritorno la quinta classificata della 2014 Caribbean Football Union Caribbean Cup. La vincente del torneo si qualificherà direttamente alla Copa America Centenario 2016.

Il torneo è organizzato dalla CONCACAF e dalla Soccer United Marketing, braccio business della MLS, mentre gli sponsor sono gestiti dalla Imagina USA e dalla brasiliana Traffic USA (proprietaria dei Ft. Lauderdale Strikers nella NASL).

Copa Centroamericana 2014 – Rose preliminari

Belize
PORTIERI: Woodrow West; Frank Lopez; Shane Orio
DIFENSORI: Dalton Eiley, Ian Gaynair; Evral Reginald Trapp; Elroy Smith; Leon Kennedy Cadle; Felix Salvador Miranda
CENTROCAMPISTI: Andres Makin; Harrison Roches; Cristobal Gilharry; Denmark Casey; Amin Paul August; Daniel Jimenez; Delone Darren Torres; Trevor Lennon; David Andy Trapp; Elroy Kuylen Jr.; John King; Edmond Pandy Jr.; Khalil Velasquez
ATTACCANTI: Deon McCaulay; Jarret Nicholas Davis; Evan Mariano; Highking Roberts; Jerome James; Rollin Eziequel Burgess; Randy Padilla; Russell Cassanova; Clifton Jair West

Costarica
PORTIERI: Esteban Alvarado, Patrick Pemberton, Dany Carvajal, Leonel Moreira, Kevin Briceno, Daniel Cambronero
DIFENSORI: Dave Myrie, Christian Gamboa, Juan Diego Madrigal, Giancarlo Gonzalez, Michael Umana, Oscar Duarte, Pablo Salazar, Johnny Acosta, Roy Miller, Jameson Scott, Porfirio Lopez, Junior Diaz, Christopher Meneses, Waylon Francis
CENTROCAMPISTI: Johan Venegas, John Jairo Ruiz, Jose Sanchez, Pablo Herrera, Christian Bolanos, Hansell Arauz, Jose Miguel Cubero, Yeltsin Tejeda, Oscar Esteban Granados, Juan Gabriel Bustos, David Guzman, Ariel Rodriguez, Celso Borges, Michael Barrantes, Manfred Russell, Nestor Monge, Armando Alonso, David Ramirez, Rodney Wallace, Diego Calvo, Elias Aguilar, Bryan Ruiz, Johan Condega
ATTACCANTI: Jonathan Moya, Andres Lezcano, Jairo Arrieta, Jonathan McDonald, Marco Urena, Ariel Rodriguez, Joel Campbell

El Salvador
PORTIERI: Derby Carrillo, Henry Hernandez, Elmer Iglesias, Jose Manuel Gonzalez
DIFENSORI: Ibsen Castro, Jonathan Barrios, Moises Xavier Garcia, Milton Molina, Olivier Ayala, Francisco Garcia, Alexander Mendoza, Juan Barahona, Allam Fernandez, Bryan Tamacas, Nestor Raul Renderos, Henry Romero
CENTROCAMPISTI: Oscar Ceren, Eric Molina, Kevin Santamaria, Darwin Ceren, Marvin Monterrosa, Richard Menjivar, Andres Flores, Gilberto Baires, Jaime Alas, Herberth Sosa, Narsiso Orellana, Alexander Larin, Arturo Alvarez, Jose Ortis, Efrain Burgos
ATTACCANTI: Nelson Bonilla, Rafael Burgos, Mark Lester Blanco, Jonathan Aguila, Bryan Perez, Maykon Orellana, Romell Mejia, Denis Pineda, Pablo Battuto

Guatemala
PORTIERI: Ricardo Antonio Jerez, Victor Manuel Ayala, Davis Everaldo Guerra, Juan Jose Paredes, Luis Pedro Molina, Paulo Cesar Motta
DIFENSORI: Joequin Enrique Alvarez, Cristian Jafeth, Dennis Lopez, Jaime Dario Vides, Rafael Humberto Morales, Audy Osiel Rivera, Alexander Enemias Cifuentes, Johny Alexander Giron, Carlos Gallardo, Carlos Mauricio Castrillo, Ruben Dario Morales, Wilson Lalin, Moises Hernandez, Elias Enoc Vasquez, Tomas Castillo Pacheco, Jonathan Estuardo Garcia, Jorge Hilario Arana
CENTROCAMPISTI: Brandon Andres De Leon, Edwin Haroldo Fuentes, Marvin Tomas Avila, Sergio Alejandro Trujillo, Alex Frank Junior, Edy Moises Castillo, Gerardo Alberto Arias, Marco Papa, Julian Antonio De Jesus, Carlos Fernando Figueroa, Joseu Carlos Paulo, Carlos Anseimo Mejia, Jean Jonathan Marquez, Jorge Eduardo Aparicio, Jose Manuel Contreras, Edgar Augusto Chub
ATTACCANTI: Jonny Jeffersone Brown, Jorge Mario Ortiz, Carlos Ruiz, Wilber Mauricio Perez, Edy Danilo Guerra, Minor Lopez, Gregory Lester Ruiz, Jairo Randolfo Arreola, Kendal Omar Herrarte, Marvin Ceballos, Nelson Enrique Miranda

Honduras
PORTIERI: Luis Lopez; Kevin Hernandez; Yul Arzu; Bryan Acosta
DIFENSORI: Henry Figueroa; Jose Fonseca; Henrry Clark; Jonathan Paz; Juan Montes; Wilfredo Barahona; Wilmer Crisanto; Javier Portillo; Maynor Figueroa; Johnny Leveron; Erick Norales;
CENTROCAMPISTI: Gerson Rodas; Edder Delgado; Diego Reyes; Juan Rodriguez; Carlos Discua; Wilmer Fuentes; Mario Martinez; Andy Najar; Marvin Chavez
ATTACCANTI: Bryan Rochez; Rony Martinez; Antony Lozano; Carlos Mejia; Jonathan Ruiz, Romell Quioto

Nicaragua
PORTIERI: Justo Carlos Lorente; Lester Jose Acevedo; Esdras Israel Gonzalez; Diedrich Erwin Tellez; Rendel Jason Hodgson
DIFENSORI: Jessie Lopez; Donald Parrales; Alejandro Tapia; Luis Fernando Copete; Jason Casco; David Solarzano; Erick Tellez; Nasser Valverde; Maximo Gamez; Manuel Rosas; Francisco Calero; Josue Quijano
CENTROCAMPISTI: Marlon Lopez; Elmer Mejia; Jason Coronel; Medardo Martinez; Walmer Otero; Norlan Cuadra; Elvis Angel Figueroa; Lester Jarquin; Axel Villanueva; Henry Garcia; Juan Carlos Urbina; Luis Manuel Galeano; Alexis Somarriba; Nahun Peralta; Reinaldo Cruz
ATTACCANTI: Bryan Anthony Garcia; Daniel Reyes; Raul Leguias; Xavier Dolmo; Eulises Pavon; Milton Zeledon; Juan Ramon Barrera; Daniel Cadena Sanchez; Carlos Alberto Chavarria

Panama
PORTIERI: Jaime Penedo, Jose Calderon, Oscar Mc Farlane, Kevin Melgar
DIFENSORI: Roman Torres, Roberto Chen, Harold Cummings, Adolfo Machado, Nahill Carroll. Leonel Parris, Luis Henriquez, Luis Ovalle, Carlos Rodriguez, Fidel Escobar, Chin Hormechea, Richard Peralta, Roderick Miller, Richard Dixon, Algish Dixon, Erick Davis
CENTROCAMPISTI: Gabriel Gomez, Anibal Godoy, Amilcar Henrriquez, Francisco Narbon, Rolando Escobar, Armando Cooper, Alberto Quintero, Miguel Camargo, Alfredo Stephens, Edgar Barcenas, Josiel Nunez, Darwin Pinzon, Adonis Villanueva, Juan de Gracia, Pedro Jeanine, Hecgar Murillo, Richard Rodriguez, Justin Simons
ATTACCANTI: Nicolas Munoz, Roberto Nurse, Blas Perez, Gabriel Torres, Angel Patrick, Ismael Diaz, Abdiel Arroyo, Amet Ramirez, Armando Polo

Copa Centroamericana 2014 – Fase a gironi
*squadre in ordine alfabetico

Gruppo A: Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras
Gruppo B: Costa Rica, Nicaragua, Panama

Calendario e orari
- Gli orari sono Eastern Time (-6 ore rispetto all’Italia) -

Mercoledì, Settembre 3, 2014 – RFK Stadium, Washington D.C.
5:30pm Costa Rica vs. Nicaragua
7:30pm Honduras vs. Belize
9:30pm El Salvador vs. Guatemala

Domenica, Settembre 7, 2014 – Cotton Bowl, Dallas, TX
5:00pm Costa Rica vs. Panama
7:00pm Guatemala vs. Belize
9:00pm Honduras vs. El Salvador

Mercoledì, Settembre 10, 2014 – BBVA Compass Stadium, Houston, TX
6:00pm Panama vs. Nicaragua
8:00pm El Salvador vs. Belize
10:00pm Honduras vs. Guatemala

Sabato, Settembre 13, 2014 – Memorial Coliseum, Los Angeles, CA
6:00pm 3° Gruppo A vs. 3° Gruppo B
9:00pm 2° Gruppo A vs. 2° Gruppo B
12:00pm 1° Gruppo A vs. 1° Gruppo B

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L'ESPN FC ha pubblicato il risultato di un sondaggio anonimo, che ha visto 140 risposte da parte dei giocatori di 21 club (il New York City FC non ha partecipato). Il sondaggio ci dice che è, secondo i giocatori, il collega più cattivo della lega, il più sottovalutato e il più sopravvalutato. Il più cattivo Il centrocampista cubano dei Seattle Sounders Osvaldo Alonso (nella foto in tackle) è considerato in assoluto il più cattivo della MLS, con ben il 25% dei voti. "Prende un sacco di ammonizioni. Magari non è il più cattivo, ma va dritto sull'uomo", ha spiegato un giocatore". Nonostante la reputazione tra i colleghi, Alonso è stato espulso solo tre volte nei suoi 9 anni in MLS, di cui due nel 2013 e una l'anno scorso per una rissa con Will Bruin. "Penso sia un giocatore eccezionale, ma per il fatto che gioca in un grande team forse gli arbitri hanno del timore reverenziale rispetto a come trattano altri giocatori", spiega un altro suo collega. La sudditanza psicologica c'è anche negli USA quindi. Alonso venne squalificato nel 2015 dopo una prova TV per aver scalciato il centrocampista dei NY Red Bulls (ed ex Padova) Felipe Martins, a sua volta secondo in classifica con l'11% dei voti. "Sta sempre a lamentarsi. E' uno dei peggiori contro cui abbia giocato", è uno dei commenti. "E' un agitatore, fa un sacco di cose non punibili magari, ma se le persone sapessero rimarrebbero male impressionate", ha detto un altro. Terzo in classifica si piazza Jermaine Jones, appena trasferitosi ai LA Galaxy. Un giocatore ha raccontato che Jones una volta gli ha detto: "Io ho i soldi, tu no". Altri giocatori meritevoli di menzione: Kendall Waston (Vancouver), Diego Chara (Portland Timbers), Aurelien Collin (NYRB) e Clint Dempsey (Seattle). Il più sopravvalutato Per il secondo anno consecutivo è stato votato Mix Diskerud, peraltro appena trasferitosi agli svedesi dell'IFK Goteborg. Fuori squadra dalla scorsa estate, Diskerud è in Svezia in prestito. Nazionale USA, Diskerud ha ricevuto il 16% dei voti, più del doppio di qualunque altro calciatore MLS. I suoi colleghi, evidentemente, hanno considerato il suo contratto da $761.250 del 2016. "Col salario che ha dovrebbe essere un numero uno... Per quello che ha fatto e non ha fatto, il più sopravvalutato non può che essere Mix". Secondo in classifica Michael Bradley col 7%., il cui contratto da $6 milioni annui è evidentemente considerato eccessivo per quanto messo in mostra col Toronto FC. Un altro nazionale USA molto votato è stato il centrocampista della Philadelphia Union Alejandro Bedoya (5%), che ha preceduto Jozy Altidore del Toronto FC (4%) e Jermaine Jones (2%). Un buon 4% è arrivato anche per l'ex di Milan e Juventus Andrea Pirlo (NYCFC), accompagnato da un commento di un collega: "Non vorrei mai averlo in squadra. non si muove". Un altro: "Senza mancare di rispetto, ma non penso c'entri molto con la MLS. In parte perché gioca allo Yankee Stadium che é un po' troppo stretto, dall'altra mi sembra che il meglio lo abbia già dato". Più sottovalutati Il più sottovalutato, per il secondo anno consecutivo, è stato indicato dai colleghi in Dax McCarty col 9% dei voti. Dopo anni tra FC Dallas e NY Red Bulls, oggi McCarty gioca per il Chicago Fire di Velyko Paunovic, dove rappresenta una presenza fondamentale. E dallo scorso gennaio è finalmente uno da Nazionale, dopo l'esordio concessogli da Bruce Arena. "Fa tutto in campo", ha detto un giocatore di McCarty. "Si parla di un giocatore solido in tutto. Fa tutto molto bene". A seguire McCarty il centrocampista dei Portland Timbers Diego Chara. "Un motore incredibile", il commento di un suo collega. In lista ci sono poi Sebastian Lletget (LA Galaxy) col 6% e Ignacio Piatti (Montreal Impact) col 3%. Molto votati anche Darlington Nagbe, Sam Cronin ("Ha cambiato il volto dei Colorado Rapids"), Tommy McNamara (NYCFC), Kelyn Rowe (New England), e Eric Alexander (Houston Dynamo). Assente dalla lista dei sottovalutati Sebastian Giovinco, anche se l'80% dei votanti ha dichiarato che l'attaccante del Toronto FC non è stato considerato in maniera adeguata in ottica MVP award 2016. Giovinco will be front-runner for MVP #TFC https://t.co/nkEMVQWyQW pic.twitter.com/8lRwkZ0qRM — Toronto FC Report (@fanly_torontofc) March 3, 2017

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Possibile la scelta di altre quattro candidate già entro il 2017, che potrebbero diventare cinque se nel frattempo Miami dovesse saltare Continua l'expansion della MLS, che nel 2018 salirà a quota 23 squadre con l'ingresso del LAFC, il Los Angeles Football Club. Lo ha confermato il commissioner della lega, Don Garber, che che ha dichiarato che "nessuno si aggiungerà al LAFC nel 2018, che quindi entrerà da solo". La notizia arriva a conferma delle sempre maggiori difficoltà per il gruppo guidato da David Beckham di riuscire a lanciare un team a Miami, bloccato dalla questione stadio che sembra senza sbocchi al momento. Inoltre, si susseguono voci che nella stessa MLS l'interesse per il team di Beckham, che verserebbe solo 25 milioni grazie al suo accordo dei tempi del trasferimento negli USA in un momento in cui un expansion team vale fino a $200 milioni. E' saltata invece la possibilità di vedere Sacramento quale back up immediato, che da molti era visto come possibile. “Entro la fine dell'anno prenderemo una decisione sui team 25 e 26" (Miami sarebbe la numero 24, NdR), ha aggiunto Garber. "E' anche possibile che decideremo i team 27 e 28 nello stesso momento, anche se non è quello il piano. Sabato scorso ero ad Austin per incontrare la U.S. Conference of Mayors. La metà dei sindaci presenti o aveva un team MLS in città o erano candidati all'espansione. C'è un enorme interesse da parte delle 12 città candidate. La tempistica è stretta ma siamo in linea”. Ecco il quadro delle candidate: Charlotte Proprietà: Marcus Smith, presidente e CEO della Speedway Motorsports, Inc. Stadio: Demolizione del Memorial Stadium, sostituito da un impianto da 20,000 posti per una spesa di $175 milioni. Situazione: Lo stadio, come spesso capita, è il problema principale. L'aspetto positivo è la crescita continua dell'area e la necessità per la MLS di espandersi a sud, dove c'è la sola ATlanta (la Florida non è culturalmente considerata nel South degli USA). Cincinnati Proprietà: Carl H. Lindner III, co-CEO dell'American Financial Group, proprietario del FC Cincinnati Stadio: La squadra attualmente gioca presso il Nippert Stadium della University of Cincinnati, ma vuole costruirsi il proprio impianto . Situazione: L'FC Cincinnati sta avendo un successo incredibile a livello USL (Division II), con una media spettatori di ben 17mila a partita nel 2016! Ma dove costruire lo stadio nuovo è ancora un mistero, mentre i soldi della proprietà non sono un problema. Detroit Proprietà: Dan Gilbert, proprietariod dei  Cleveland Cavaliers, fondatore e chairman di Quicken Loans, Inc.; Tom Gores, proprietario dei Detroit Pistons, founder, chairman e CEO ei Platinum Equity. Stadio: Gilbert e Gores stanno proponendo un piano di sviluppo immobiliare del valore di $1 miliardo per l'area del carcere della Wayne County, che vedrebbe anche uno stadio da 23mila posti del valore di $250 milioni. Situazione: Detroit è lobiettivo Midwest della MLS. Tra tutte le candidate infatti, solo Phoenix presenta un'area metropolitana più grande. Inoltre, l'esperienza nello sport di Gores e Gilbert è una garanzia per la lega. Indianapolis Proprietà: Ersal Ozdemir, fondatore e CEO del Keystone Realty Group, proprietario del team NASL Indy Eleven; Mickey Maurer, chairman della National Bank of Indianapolis e dell'IBJ Corp; Jeff Laborsky, president e CEO di Heritage; Mark Elwood, CEO di Elwood Staffing; Andy Mohr, fondatore e proprietario del Mohr Auto Group. Stadio: C'è una proposta per costruire uno stadio da $100 milioni a downtown, vicino al Lucas Oil Stadium. Situazione: L'Indy Eleven è stato un successo in campo e fuori nella NASL. Cera qualche dubbio sulla proprietà, ma con i nuovi investitori aggiuntisi i problemi sono stati risolti. E' da capire se arriveranno finanziamenti pubblici per lo stadio. La proposta di Detroit Nashville Proprietà: John Ingram, chairman dell'Ingram Industries, Inc.; Bill Hagerty, ex commissioner of Economic Development for Tennessee. Stadio: Mancano i dettagli. Si parla di un'area vicino Nashville Fairgrounds per uno stadio da 25mila posti. Situazione: La proprietà è ricca, e la città ha sempre risposto bene agli appuntamenti calcistici. Ma servono più dettagli sullo stadio e Ingram deve convincere la MLS che l'expansdion può funzionare in un mercato tutto sommato piccolo come Nashville. Phoenix Proprietà: Berke Bakay, governatore, Phoenix Rising FC, CEO, Kona Grill; Brett Johnson, co-chairman del Phoenix Rising FC, CEO di Benevolent Capital; Mark Detmer, board member, Phoenix Rising FC, managing director, JLL; Tim Riester, board member, Phoenix Rising FC, CEO, RIESTER; David Rappaport, board member, Phoenix Rising FC, partner, Manatt, Phelps & Phillips, LLP. Stadio: Il piano è per uno stadio con aria condizionata su un'area già opzionata. Situazione: Phoenix è la città più grande tra le candidate, e l'avere l'esperienza in USL e un'area pronta per lo stadio è un vantaggio. Area che includerebbe anche Academy e una tramvia. Da segnalare però che non sembra esserci grande entusiasmo nel pubblico. Raleigh/Durham Proprietà: Steve Malik, chairman e proprietario del North Carolina FC. Stadio: Malik ha identificato tre aree per uno stadio da 20mila posti. Situazione: Il calcio è nell'area dal 2006, tra NASL e altro. Malik, imprenditore nella sanità, ha acquistato il North Carolina FC (gli ex Carolina RailHawks) nel 2016. Come Charlotte, consentirebbe alla MLS di espandersi geograficamente, ma è da capire se un'area così piccola è in grado di reggere un altro team professionistico oltre ai Carolina Hurricanes della NHL. Sacramento Proprietà: Kevin Nagle, chairman e CEO, Sac Soccer & Entertainment Holdings, e azionista di minoranza dei Sacramento Kings; Meg Whitman, investitore, Sac Soccer & Entertainment Holdings, e CEO di Hewlett Packard Enterprise; Jed York, proprietario e CEO dei San Francisco 49ers. Stadium: Il piano per uno stadio a downtown è già stato approvato dalla città. Overview: il Sacramento Republic FC esiste dal 2012 nella USL, e da allora è stato un successo di pubblico e tecnico. C'è purtroppo qualche frizione tra SRFC e Sac Soccer & Entertainment Holdings (l'entità legale che ha lanciato la proposta alla MLS) e che rischia di creare problemi- Per Sacramento il rischio, se tutto non sarà chiarito, arriva da San Diego. Il rendering dello stadio proposto dall'expansion team di San Diego, sull'area del Qualcomm Stadium degli ex San Diego Chargers. St. Louis Proprietà: Paul Edgerley, senior advisor di Bain Capital, managing director di VantEdge Partners, azionista dei Boston Celtics; Terry Matlack, managing director di Tortoise Capital, partner di VantEdge Partners; Jim Kavanaugh, CEO di World Wide Technology, fondatore del Saint Louis FC; Dave Peacock, ex presidente di Anheuser-Busch Inc., chairman della St. Louis Sports Commission. Stadio: Si puta ad uno stadio da 20,000 posti vicino a Union Station. Situazione: St. Louis è la culla del soccer USA, e con l'addio alla città da parte dei Rams della NFL (volati a Los Angeles) lo spazio di crescita del calcio sembra notevole. La proprietà è di alto livello, ma lo stadio è ancora un punto interrogativo, con riferimento al finanziamento, e si aspetta il risultato di un referendum sul tema ad aprile prossimo. San Antonio Proprietà: Spurs Sports & Entertainment Stadio: Il team già gioca in un "soccer specific stadium" da 8.000 posti, espandibile a 18mila. Situazione: San Antonio ha alle spalle una proprietà con grande esperienza nello sport business, come dimostra il successo dei San Antonio Spurs. L'avere uno stadio espandibile è certo un plus, anche se il contro è che si trova a 20km dalla città, che per assurdo lo pone vicino ad un altro mercato di interesse per la MLS quale Austin. Ma è da comprendere se la MLS davvero vuole un altro team in Texas accanto a FC Dallas (che bene non va dal punto fi vista del pubblico) e Houston Dynamo. San Diego Proprietà: Mike Stone, fondatore di FS Investors; Peter Seidler, AD dei San Diego Padres; Massih e Masood Tayebi, co-fondatori del Bridgewest Group; Steve Altman, ex presidente di Qualcomm; Juan Carlos Rodriguez, imprenditore del mondo media. Stadio: La proposta è per uno stadio da 30mila posti da condividere con la San Diego State University, sulla stessa area dell'attuale Qualcomm Stadium. Situazione: Garber sembra puntarci, e l'addio dei Chargers della NFL (anche loro a LA) è un vantaggio come per St. Louis. Il piano per lo stadio sembra solido anche politicamente anche se la vicinanza con il Club Tijuana situato a pochi km (34) oltre confine potrebbe essere un problema. Nel 2018 in MLS sbarcherà il LAFC, che si affiancherà a LA Galaxy, San Jose Earthquakes e probabilmente Sacramento. Sarà da capire se la MLS vorrà avere ben 5 squadre californiane in campo. Tampa/St. Petersburg Ownership: Bill Edwards, proprietario dei Tampa Bay Rowdies (USL). Stadium: Il piano vede un investimento da $80 milioni per l'espansione dell'Al Lang Stadium dagli attuali 7.200 a 18.000. Overview: L'area di Tampa/St. Pete è il più grosso mercato televisivo (in America conta eccome) attualmente privo di un team MLS. Il piano per lo stadio è pronto, approvato e finanziato. L'ingresso di un nome storico del soccer USA (i Rowdies di Rodney Marsh erano gli avversari più acerrimi dei NY Cosmos di Chinaglia e Beckenbauer negli anni '70) e l'eventuale rivalità con Orlando rendono attraente la scelta per la lega, cui ancora brucia la chiusura del Tampa Bay Mutiny di Carlos Valderrama decisa 15 anni fa.

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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