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USA-Nigeria 2-1, la nazionale parte per il Brasile con il sorriso
Scritto il 2014-06-08 da Giacomo Costa su Nazionale USA

Un 2-1 convincente quello degli Stati Uniti ai danni della Nigeria, conquistato grazie alla doppietta di Jozy Altidore, una grande notizia per il giocatore, per la squadra e per i tifosi. Secondo Klinsmann, infatti, Jozy aveva solo bisogno di sbloccarsi.

Primo goal siglato con un semplice appoggio in rete dopo una bellissima azione sulla fascia destra tra Bedoya e Fabian Johnson, che ha messo l'assist decisivo. Bellissima anche la seconda rete nata con un grandissimo lancio in profondità di Bradley proprio per Altidore, che ha saltato l'avversario e depositato in rete con un bolide di destro.

Nel secondo tempo la gara è stata gestita senza troppi problemi, ma quando Klinsmann ha tolto l'unica punta di ruolo sono la Nigeria ha preso campo e ha accorciato con Moses su rigore.

Pagelle:

Tim Howard 6,5. Non ha dovuto operare molto, ma si è fatto trovare attento.
Fabian Johnson 7,5. Altro grande match e assist nella prima rete. Bene in difesa e in attacco.
Geoff Cameron 6,5. Buon match, un pelino in difficoltà solo nei primi minuti, poi ha preso le misure.
Matt Besler 6. Partita attenta e giocata bene, macchiata dal fallo da rigore all'85' che ha permesso ai nigeriani di accorciare.
DaMarcus Beasley 6,5. Si è visto poche volte in avanti ma ha gestito bene i veloci esterni avversari.
Kyle Beckerman 6. Ha giocato nell'ombra ma la sua prestazione è stata importante per l'equilibrio della partita.
Jermaine Jones 7. Sembra rinato rispetto alle ultime prestazioni con la nazionale statunitense. Ottima notizia.
Michael Bradley 8. Ci sono pochi aggettivi per descrivere la prestazione di Bradley. Ovunque in campo, in difesa e in attacco. Corsa dal 1' al 90', assist spettacolare per Altidore, qualità e quantità. Soldato.
Alejandro Bedoya 6,5. Partita positiva anche grazie all'invenzione per Johnson sulla prima rete.
Clint Dempsey 5,5. Solo 5,5 perché Clint può fare molto di più. Nella notte è sembrato quasi lezioso in qualche occasione, sicuramente non ha giocato al 100% e senza la mentalità giusta, in vista del Ghana.
Jozy Altidore 7,5. Aveva giocato meglio contro la Turchia ma questo conta poco. La seconda rete è spettacolare ed in pieno stile Altidore. E' tornato.

Sostituti:
Graham Zusi 6. Qualche ottima discesa sulla destra che gli attaccanti non hanno sfruttato al meglio.
Mix Diskerud 6. Poco tempo per mettersi in mostra, sufficiente.
Timothy Chandler sv. Solo 15 minuti di partita dove ha dovuto fare ben poco.
Omar Gonzalez sv. Pochissimo tempo di gioco e lo sfrutta malissimo. 
Chris Wondolowski sv. Poco da fare con i minuti che ha avuto a disposizione.

Guarda gli highlights.

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La MLS 2019 è arrivata alla metà della Regular Season, ma guarda già al futuro. Dalla prossima stagione, le franchigie che partecipano al campionato passeranno da 24 a 26, con il debutto dell’Inter Miami di David Beckham e del Nashville SC, poi dal 2021 il numero dovrebbe salire fino a 27 (con l’ingresso di un club di Austin, Texas). L’obiettivo per i prossimi anni è arrivare a 30 squadre iscritte, ma il commissioner Don Garber ha spiegato che l’espansione potrebbe andare oltre i confini degli Stati Uniti. «Solo pochi anni fa», ha spiegato Garber, «la comunità calcistica internazionale riconosceva a stento l’esistenza della Mls. Ora portiamo 22mila persone allo stadio in media per ogni partita, l’ultima nuovo stadio, il Providence Park di Portland, è un fantastico esempio di ciò che la MLS può offrire. Il nostro viaggio continuerà, e dobbiamo essere pronti a cambiare per restare competitivi nel calcio professionistico. Una possibilità potrebbe essere quella di rendere più stretto il rapporto con la Liga MX, il campionato professionistico del Messico. Se fossimo in grado di creare un torneo che metta insieme le due leghe, una sorta di versione nordamericana della Premier League su scala continentale, sarebbe davvero bello». Al di là degli aspetti politici della possibile fusione (quale sarebbe l’eventuale posizione di Trump su questo campionato transnazionale?), l’idea di alimentare il legame tra MLS e lega messicana è già in stadio avanzato: pochi giorni fa, è stata annunciata la creazione della Leagues Cup, una nuova competizione che (a luglio) metterà di fronte quattro squadre della MLS e altrettante della Liga MX in un tabellone tennistico a eliminazione diretta. La prima edizione è stata concepita ad invito, dall’anno prossimo l’accesso sarà stabilito attraverso criteri di merito sportivo. La Leagues Cup è un’evoluzione di un’altra manifestazione che si tiene annualmente, la Campeones Cup, che vede affrontarsi nel mese di settembre i campioni della precedente stagione della Major League Soccer e il vincitore del Campeón de Campeones della Liga MX. Da non dimenticare poi la SuperLiga, torneo andato avanti dal 2007 al 2011 e poi cancellato. In passato, c’è stato un ulteriore - fallimentare - esperimento : il Chivas di Guadalajara aveva iscritto alla MLS il Chivas Usa, “succursale” statunitense del club, con sede a Los Angeles. La squadra si sciolse nel 2014, dopo 10 anni di attività nella MLS e pessimi risultati in campo e sugli spalti.

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Zlatan Ibrahimovic diventa il calciatore più pagato della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio statunitense. Secondo i dati pubblicati dalla associazione dei giocatori della MLS, l’ingaggio base del bomber svedese dei Los Angeles Galaxy è pari a circa 6,3 milioni di euro, ovverosia 7,2 milioni di dollari senza altri bonus. Sul podio sale l’ex Roma Michael Bradley, oggi ai Toronto Fc, con uno stipendio base di 5,3 milioni di euro (6 milioni di dollari) che sale a 5,7 milioni di euro (6,5 miloni di dollari) grazie ai bonus garantiti (se ad esempio ha un bonus di 10mila euro alla firma, questo, nel calcolo, viene spalmato sugli anni di contratto). Soldi garantiti dalla stessa MLS, visto che i contratti in questione sono firmati con la Lega e non direttamente con le squadre come avviene in Europa. Tanto che sul terzino gradino del podio c’è Giovani dos Santos, attualmente svincolato dopo l’addio ai LA Galaxy, ma con uno stipendio garantito dalla MLS per 5,7 milioni di euro (6,5 milioni di dollari). Nelle prime cinque posizioi anche Jozy Altidore (Toronto Fc, 5,6 milioni di euro) e Carlos Vela (LAFC, 5,5 milioni di euro). Completano la top 10 Bastian Schweinsteiger (Chicago Fire, 4,9 milioni di euro), Alejandro Pozuelo Merelo (Toronto Fc, 3,3 milioni), Wayne Rooney (DC United, 3,1 milioni), Josef Martinez (Atlanta United, 2,7 milioni) e Nani (Orlando City, 2,1 milioni). Dopo l’addio di Sebastian Giovinco, l’unico italiano nella MLS è ora Vito Mannone: l’ex portiere di Atalanta e Arsenal è infatti in prestito al Minnesota dal Reading, con uno stipendio garantito di circa 525mila euro. Lo stipendio medio per i giocatori non designati è salito a 345.867 dollari nel 2019, in crescita del 13,3% rispetto al 2018 e del 150% rispetto al 2014. Right place. Right time. @Ibra_official scores goal No. 1 for the season ???? pic.twitter.com/QE3KYjs7pf— ESPN FC (@ESPNFC) March 3, 2019 Fonte: Calcio & Finanza

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