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Expansion MLS, i Minnesota Vikings insistono
Scritto il 2014-05-26 da Arnaldo Selmosson su MLS

In un'intervista rilasciata all'edizione domenicale del Minneapolis Star Tribune, il vicepresidente dei Minnesota Vikings Lester Bagley ha parlato chiaramente della volontà del team NFL di lanciare una franchigia in Major League Soccer.

Per quanto ormai da qualche anno in Minnesota si parli della possibilità, le dichiarazioni di Bagely sono le più forti mai espresse sul tema. Ecco il passaggio rilevante dell'intervista:

Q: Major League Soccer: Abbiamo letto che sia i Vikings che un gruppo guidato dal Minnesota United puntano ad un expansion team. A che punto sono gli sforzi al riguardo, e non c'è il rischio che il Super Bowl porti via risorse al progetto?

A: No, penso che il Super Bowl provi che siamo in grado di realizzare le cose. E una delle cose che intendiamo fare è ottenere una franchigia MLS. Siamo stati a Seattle e ci siamo incontrati con la loro proprietà e il management. Stessa cosa faremo con lo Sporting KC la prossima settimana. E stiamo continuando a discutere con il Commissioner [Don] Garber.

Lo Star Tribune riporta inoltre che i Vikings stanno lavorando con gli architetti per fare in modo che il nuovo stadio (dal costo di $975 milioni) possa presentare un design in grado di permettere una riduzione dei posti a 20,000-30,000, sul modello di quanto realizzato a Vancouver col BC Place per i match dei Whitecaps.

Ma per i Minnesota Vikings non sarà semplice, visto il forte interesse per una franchigia reso pubblico dal Minnesota United della NASL, che ha il vantaggio di partire da una base tecnica e di tifosi, un centro tecnico in costruzione, e l'alleanza con i Minnesota Twins della MLB, con cui puntano a costruire un stadio nuovo da 20mila posti.

Con l'ingresso di New York City FC e Orlando nel 2015, di Atlanta nel 2017, e con Miami in stand by, Minnesota sarebbe per la MLS la franchigia numero 24, a chiusura del round di espansione annunciato un anno fa da Garber.

Il calcio pro a Minneapolis non sarebbe certo una novità. Già negli anni '70 infatti, ai tempi della NASL, gli allora Minnesota Kicks del sudafricano Ace Ntsolengoe e del portiere americano Tim Twellman (papà  di Taylor Twellman, ex attaccate della Nazionale USA e dei New England Revolution) furono capaci di attirare una media di 32.775 spettatori a partita nel 1977, secondi solo ai Cosmos, mentre l'anno prima vennero sconfitti nella finale del Soccer Bowl dai Toronto Metros-Croatia di Eusebio.

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