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USA, serataccia e sconfitta contro l'Ucraina
Scritto il 2014-03-06 da Franco Spicciariello su Nazionale USA

Si chiude con una sconfitta per 2-0 il penultimo appuntamento per gli USA prima della scelta del gruppo che volerà in Brasile per i Mondiali.

Avversario di turno l'Ucraina - probabilmente la squadra più forte a non qualificarsi per i Mondiali insieme alla Svezia di Zlatan Ibrahimovic -, squadra mai battuta dagli Stati Uniti nei sei precedenti (l'ultimo nel 1993), ma invece di Kharkiv la partita si gioca a Larnaca (Cipro) a causa della nota situazione del paese, che dopo la fine dei disordini a Kiev ha visto la Crimea invasa dalle truppe russe.

Guarda gli highlights del match.

Per l'occasione il CT Jurgen Klinsmann ha chiamato un gruppo composto praticamente di soli giocatori con base in Europa, con l'unica eccezione del terzino sinistro Edgar Castillo (Club Tijuana), che va a comporre una difesa nell'undici schierato con un 4-2-3-1 che vede a destra Geoff Cameron (Stoke City) e in mezzo il ritorno di Gooch Onyewu (Sheffield Wednesday) accanto a John Brooks (Hertha Berlino), con Tim Howard (Everton) in porta.

A centrocampo l'accoppiata Jermain Jones (Besiktas) e Sascha Kljestan (Anderlecht) dietro a Alejandro Bedoya (Nantes) e Fabian Johnson (Hoffenheim) con Clint Dempsey (Fulham) di supporto all'unico attaccante Jozy Altidore (Sunderland).

L'Ucraina, eliminata dalla Francia nel playoff di qualificazione perdendo 3-0 dopo aver vinto 2-0 all'andata, arriva chiaramente in una condizione psicologica non ideale, e con la decisione di giocare arrivata solo il giorno prima. Il CT Mykhaylo Fomenko (assistito in panchina dall'ex juventino Aleksandr Zavarov) ha già iniziato a lavorare in vista degli Europei 2016 e mette in campo un po' di giovani, anche se 7 degli 11 erano in campo contro la Francia: Andriy Pyatov (Shakhtar Donetsk), Yevgen Khacheridi (Dynamo Kiev), Artem Fedetsky (FC Dnipro Dnipropetrovsk), Oleksandr Kucher (Shakhtar Donetsk), Vyacheslav Shevchuk (Shakhtar Donetsk), Yevhen Konoplyanka (FC Dnipro Dnipropetrovsk), Ruslan Rotan (FC Dnipro Dnipropetrovsk),  Denys Garmash (Dynamo Kiev), Anatoliy Tymoschuk (Zenit Saint-Petersburg) (C), Andriy Yarmolenko (Dynamo Kiev), Roman Zozulya (FC Dnipro Dnipropetrovsk).

Arbitro il cipriota Leontios Trattos, la cui macchina è stata fatta saltare in aria da qualcuno pochi giorni fa, si pensa a causa di tensioni nel campionato cipriota.

Gli americani partono cercando il possesso palla e puntando su qualche lancio lungo per Altidore nel ruolo di centravanti boa. Ma al 12'  la difesa USA, fattasi trovare troppo alta, va nel pallone: Denys Garmash tutto solo si invola verso la porta e dopo vari tentativi su cui Howard prova ad intervenire, la palla finisce a Yarmolenko che infila per l'1-0. Solo tre minuti e l'Ucraina sfiora il raddoppio, con gli USA salvati solo da una chiamata per fuorigioco.

Dopo la botta del gol gli americani faticano a riprendere, trovandosi anzi spesso in difficoltà sulle fasce, con Cameron e Castillo - tra i più attesi - non in grado di fermare le folate offensive dei gialloblu. Sterili in avanti, gli USA chiudono il primo tempo in difficoltà con un'Ucraina apparsa nettamente più in forma e con uno Yarmolenko a tratti devastante.

Al 49' prima buona chance americana con un'azione orchestrata da Kljestan, Altidore, Bedoya e Dempsey, col tiro di Bedoya deviato in corner. Proprio Bedoya, insieme a Cameron, aumenta la spinta degli Stati Uniti sulla destra rendendosi pericoloso più volte, mentre i cross del terzino dello Stoke lasciano spesso a desiderare.

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Al 63' Klinsmann fa i primi cambi: dentro l'ala del Burnsley Brek Shea e l'attaccante dell'AZ Alkmaar Aaron Johannsson al posto di Castillo e Kljestan, per un assetto più offensivo, con Fabian Johnson spostato dietro e due attaccanti.

Ma al 68' arriva il secondo gol ucraino, quasi una fotocopia del primo, con la difesa americana completamente fuori posizione, con il neoentrato Marko Devic (Metalist Kharkiv) bravo ad infilarsi e ad insaccare dopo un primo tentativo respinto da Howard, che al 73' limita i danni con un intervento che impedisce il terzo gol.

All'80' fuori Jermain Jones per Danny Williams (Reading) ma cambia poco, e l'unica cosa che succede è un piccolo scambio di opinioni tra Dempsey e Bezus che porta all'ammonizione entrambi. All'86' spazio anche per Juan Agudelo (Utrecht) per Altidore, ma è Johansson ad avere la miglior occasione della serata salvata sulla linea. Al 90' un paio di minuti anche per l'attaccante Terrence Boyd (Rapid Vienna), ma la partita si chiude così.

L'analisi

Terza sconfitta (senza vittorie) in sette match con l'Ucraina per gli USA, mai andati oltre lo 0-0.

Nonostante la sconfitta, serata utile per il CT Klinsmann, che almeno un'idea chiara su qualcuno se l'è fatta, avendo schierato varie seconde linee: sembra infatti inevitabile la bocciatura di John Brooks - che manca di esperienza e si vede - e di Oguchi Onyewu, la cui carriera ha da tempo preso la china discendente. Il duo composto da Omar Gonzalez e Matt Besler può dormire sogni tranquilli. Rischia di essersi giocato il posto anche Kljestan, spesso assente in copertura in occasione delle volate delle ali ucraine.

Poca roba anche Edgar Castillo a sinistra, dove invece ha fatto vedere qualche bel flash di Brek Shea. Da rivedere invece Geoff Cameron a destra, suo ruolo naturale nello Stoke mentre invece in nazionale aveva sempre giocato da centrale, anche se la sua versatilità gli garantisce un posto considerato che i competitor nel ruolo sono l'eterno infortunato Steven Cherundolo (Hannover), Michael Parkhurst (Columbus Crew) e Brad Evans, che a Seattle nemmeno gioca terzino.

Inizia a preoccupare la scarsa vena realizzativa di Altidore, con Johansson che appare sempre più un attaccante di calibro internazionale, che di questo passo potrebbe togliere il posto all'ex NY Red Bulls.

Il prossimo impegno per gli USA sarà il 2 aprile contro il Messico, che sarà occasione per molti giocatori MLS rimasti a casa stasera - da Michael Bradley a Chris Wondolowski, passando per Graham Zusi e Omar Gonzalez - per conquistarsi un posto ai Mondiali, dove gli americani affronteranno il 16 giugno il Ghana, il 22 il Portogallo di Cristiano Ronaldo e il 26 la Germania di Miro Klose.

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Mercoledì 5 marzo, 2014 - Papadopoulos Stadium; Larnaca, Cipro
Ucraina vs. USA 2-0

Marcatori:
UKR – Andriy Yarmolenko (Denys Garmash) 12'
UKR – Marko Devic 68'

USA: 1-Tim Howard; 20-Geoff Cameron, 5-Oguchi Onyewu, 3-John Brooks, 2-Edgar Castillo (21-Brek Shea, 63); 11-Alejandro Bedoya, 13-Jermaine Jones (14-Dani Williams, 80), 8-Clint Dempsey (capt.), 16-Sacha Kljestan (9-Aron Johannsson, 63), 23-Fabian Johnson;17-Jozy Altidore (19-Juan Agudelo, 85) 
Non entrati: 4-Jonathan Spector, 6-Alfredo Morales, 12-Brad Guzan, 15-Will Packwood, 18-Terrence Boyd
CT: Jurgen Klinsmann

UCRAINA: 12-Andriy Pyatov; 3-Yevhen Khachiridi, 4-Anatoliy Tymoschuk (capt.), 5-Olexander Kucher, 7-Andriy Yarmolenko; 8-Roman Zozulya (22-Marko Devic, 66), 10-Yevhen Konoplyanka, 13-Vyacheslav Shevchuk, 14-Ruslan Rotan (21-Edmar Halovskiy, 78); 17-Artem Fedetskiy, 19-Denys Garmash (15-Roman Bezus, 46)
Non entrati: 1-Denys Boyko, 2-Denys Dedechko, 9-Oleg Gusev, 11-Yevhen Seleznyov, 16- Serhiy Sydorchuk, 18- Mykola Morozyuk, 20- Yaroslav Rakitskiy, 23-Rustam Khudzhamov, 24- Eugene Makarenko, 25-Andriy Piliavskiy, 27-Dmytro Khomchenovskiy
CT: Mykhailo Fomenko

Arbitro: Leontios Trattou (CYP)
Spettatori: 1.573 

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