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Tornaghi, dopo Chicago la sua nuova casa sarà Vancouver
Scritto il 2014-02-19 da Giacomo Costa su Calciomercato

Cambia paese senza cambiare lega Paolo Tornaghi, portiere italiano scuola Inter del 1988. Reduce dall'esperienza ai Chicago Fire in Illinois (è stato rilasciato dal club) Tornaghi è passato ai Vancouver Whitecaps, squadra canadese che era alla ricerca di un portiere da affiancare al titolare Ousted. Attualmente l'italiano ed il danese sono gli unici due portieri inseriti nel roster della prima squadra; il terzo potrebbe essere il giovane talento classe '97 Marco Carducci - che si sta allenando con la prima squadra - di genitori italiani.

L'esperienza calcistica di Tornaghi a Chicago non è stata del tutto positiva: fra il 2012 ed il 2013 ha disputato solo 9 match, praticamente quando il classe 1989 Sean Johnson è stato assente. Precedentemente ha giocato dai giovanissimi nazionali alla primavera con l'Inter; nel club milanese ha avuto diverse occasioni per allenarsi in prima squadra con il neo portiere di Toronto Julio César. Poi le esperienze in prestito a Como, Rimini ed ancora Como in Lega Pro. A livello internazionale ha rappresentato l'Italia dalla U16 alla U20.

A tuttomercatoweb.com Tornaghi ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo alla sua avventura:  "I Whitecaps, da quasi un mese, avevano manifestato interesse. Il loro desiderio di avermi in squadra è stato decisamente forte. Ho seguito la mia voglia di tornare in campo il prima possibile ed ho deciso di rimanere in MLS piuttosto che intavolare trattative più lunghe che mi avrebbero fatto stare fermo per qualche settimana ancora".

Sugli obiettivi futuri si è espresso così: "La prima impressione qui a Vancouver è stata molto positiva. Questo è un club molto organizzato che non ha raccolto in questi 3 anni di MLS quello che avrebbe meritato. L'obiettivo che dovremmo porci sarà il raggiungimento dei playoff. La rivalità con le altre squadre canadesi è forte quindi sarà importante anche la coppa del Canada. Personalmente voglio continuare il mio percorso di crescita. Avrò la possibilità di giocare certamente alcune partite durante la stagione; farò di tutto per dimostrare anche qui la mia maturazione, sperando piano piano di conquistare il posto da titolare. In questo mondo fare programmi a lunga scadenza è praticamente impossibile. Non nego che tornare in Europa, In Italia in squadre di livello mi farebbe molto piacere. Ora però rimango concentrato sui Whitecaps, la stagione è appena all'inizio".

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