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Austin vuole la MLS, con il "romanista" Mark Pannes
Scritto il 2014-02-27 da Franco Spicciariello su

La città di Austin è da tempo tra le prime della lista per una possibile expansion della MLS, in particolare grazie al successo avuto dagli Austin Aztex prima della relocation ad Orlando voluta dalla proprietà.

Ma ad ostacolare il possibile ingresso in MLS, oltre alla presenza di altri due club texani - FC Dallas e Houston Dynamo - e alla concorrenza di San Antonio con gli Scorpions della NASL, c'è sempre stato il limite posto dalle due condizioni base: uno stadio per il calcio ed una proprietà forte.

Gli attuali Austin Aztex - dal 2012 in PDL (IV Divisione) - hanno più volte reiterato la volontà di salire di divisione e di voler costruire uno stadio di proprietà. A supportare il progetto è ora arrivato l'intervento del sindaco di Austin Sheryl Cole, pronta a far approvare dal Consiglio Comunale una risoluzione, anche a seguito dell'attività di lobbying di Michael Wilt, un importante immobiliarista locale legato al Partito Democratico, che ieri ha dato vita all'Austin FC, LLC, una società finalizzata a portare il calcio pro a Austin.

Il titolare degli Aztex, David Markley, si è dichiarato immediatamente disponibile a lavorare con Wilt e i vari stakeholder- la risoluzione include anche MLS e la University of Texas - per raggiungere l'obiettivo comune.

E tra gli stakeholder coinvolti - secondo quanto risulta a Socceritalia e da fonti locali - ci sarebbe l'ex amministratore delegato della AS Roma Mark Pannes e a capo di Raptor Accelerator, il fondo proprietario della maggioranza del club della Capitale il cui presidente è James Pallotta. In questi mesi Pannes sta lavorando al progetto stadio della AS Roma, che dovrebbe essere presentato entro marzo, anche se le attuali difficoltà finanziarie del Comune di Roma potrebbero ulteriormente rallentare il tutto.

Nonostante la sedi principali del Raptor siano a Boston e NY, Mark Pannes vive ad Austin con la famiglia, dove ha da aperto  nel 2011 l'ufficio locale del fondo, che ogni anno porta i propri dipendenti e partner (ricordiamo anche l'ex DG giallorosso Franco Baldini) al locale SXSW Film Festival , dove quest'anno suoneranno gli Spandau Ballet.

Mark Pannes è un manager tra i più apprezzati nel mondo dello sport business. anaging Director del Raptor a Austin (TX), prima di diventare CEO della AS Roma (poltrona lasciata con l'arrivo dell'altro americano Italo Zanzi) ha creato il Global Sports Group (GSG) della HSBC Private Bank; nel 2004/06 è stato managing director del Paris Basket Racing, nel 2000/04 (lavorando anche alla candidatura olimpica di Parigi 2012); CEO della Skilo Brand, società di consulenza con clienti quali Time Inc, Texas Rangers (MLB), e Dallas Stars (NHL). Prima ancora ha lavorato al Madison Square Garden con i NY Knicks.

Il coinvolgimento di Pannes deriverebbe anche dalle importanti cifre in ballo: $100 milioni circa per il diritto d'ingresso della  franchigia in MLS; altri $100 milioni per uno stadio da circa 20mila posti, più altri 30 milioni per il tetto retraibile per consentire eventi indoor (ad es. per il basket universitario, visto che l'attuale arena verrà demolita a breve). Pannes inoltre ha ottimi rapporti con i manager della MLS, a cominciare dal commissioner Don Garber (eccoli insieme in un loro recente incontro via Bloomberg), consolidati in occasione delle recente tournée estiva che a visto la AS Roma scendere in campo nel MLS All-Star Game. Pannes inoltre è un laureato con lode della University of Texas di Austin, da cui è stato premiato con l'Outstanding Alumnus Award del Moody College of Communication per il risultati raggiunti.

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