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Il Minnesota United e i Twins insieme per la MLS
Scritto il 2014-01-08 da Franco Spicciariello su

Continua la corsa all'expansion per la MLS, attualmente giunta quota 19 team, con però il New York City FC e l'Orlando City SC il cui ingresso è previsto per il 2015, portando così il totale a 21 squadre. Lo scorso agosto il Commissione della MLS Don Garber ha affermato però che la lega toccherà quota 24 squadre entro il 2020, per poi puntare alla stabilizzazione per un certo periodo.

Per i tre posti rimanenti in prima ci sono Miami, con una cordata guidata da David Beckham e dall'imprenditore boliviano Marcelo Claure (che ci aveva già provato nel 2008 insieme al Barcellona) , e Atlanta, con alle spalle Arthur Blank e l'organizzazione degli Atlanta Falcons, che avrà pronto un nuovo stadio per il 2016.

Per il posto numero 24 si parla ora di un ritorno di fiamma per Minneapolis-St.Paul. Un canale tv del Minnesota riporta infatti che il Minnesota United FC della NASL e i Minnesota Twins della MLB stanno unendo le forze per riuscire ad ottenere un team MLS. Una mossa che potrebbe spiazzare gli sforzi dei Minnesota Vikings della NFL, che puntavano su un expansion team MLS per sfruttare al meglio il nuovo stadio che sarà pronto nel 2016 (pagato con soldi pubblici).

La news va a confermare i report già usciti su SI.com e sul Business Journal il mese scorso, aggiungendo che il proprietario del Minnesota United, Bill McGuire sta cercando un'area vicina al Target Field dei Twins, al centro di Minneapolis, per costruire un soccer-specific stadium.

Lo United non ha attualmente una timeline nè sono stati stimati i costi dell'operazione stadio (mentre l'expansion costerebbe almeno $50/70 milioni), ma i proprietari di Twins e MU stanno osservando il modello Sporting KC, il cui bellissimo stadio  da 18.000 è costato $200 milioni.

Nel frattempo., lo United FC sta costruendo un centro tecnico presso il Bielenberg Sports Center di Woodbury, e il club ha recentemente annunciato il rinnovo triennale dell'accordo col National Sports Center (ex proprietario del team) di Blaine per continuare a giocare i propri match casalinghi.

Il calcio pro a Minneapolis non sarebbe certo una novità. Già negli anni '70 infatti, ai tempi della NASL, gli allora Minnesota Kicks del sudafricano Ace Ntsolengoe e del portiere americano Tim Twellman (papà  di Taylor Twellman, ex attaccate della Nazionale USA e dei New England Revolution) furono capaci di attirare una media di 32.775 spettatori a partita nel 1977, secondi solo ai Cosmos, mentre l'anno prima vennero sconfitti nella finale del Soccer Bowl dai Toronto Metros-Croatia di Eusebio.

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