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Nantes, Bedoya protagonista dei "canarini"
Scritto il 2013-10-21 da Franco Spicciariello su Yanks Abroad

L'FC Nantes è la sorpresa della stagione in Francia, e la forma del centrocampista americano Alejandro Bedoya è una delle ragioni grazie alle quali  Les Canaris sono tornati a cinguettare di nuovo.

Il Nantes neo-promosso è attualmente quinto in classifica dopo 11 giornate, con gli uomini di Michel Der Zakarian usciti vittoriosi dalle ultime quattro partite, incluso il match di oggi contro l'Ajaccio allenato da Fabrizio Ravanelli e col portiere messicano Memo Ochoa, che oggi ha perso il suo derby personale, dato che l'autore del gol vincente è stato Alejandro Bedoya. E proprio l'americano è uno dei protagonisti della rinascita del club 8 volte campione di Francia, la cui maglia in passato è stata indossata da grandi - specie negli anni '80 - quali il difensore Maxime Bossis o il centrocampista argentino campione del Mondo 1986 Jorge Burruchaga, fino a Christian Karembeau e Makélélé.

Bedoya ha rilasciato una lunga intervista al canale franco/quatariota BeIn Sport, titolare dei diritti della Ligue 1: "Sì, sono abbastanza soddisfatto di come le cose sono andate sino ad ora. Il mio ambientamento è stato veloce. Ho esordito contro il PSG. Quale miglior modo per iniziare?".

Lo scorso 25 agosto Bedoya - formatosi calcisticamente in Florida e poi con Boston College e Farleigh Dickinson University, venendo due volte nominato per l' Hermann Trophy - è entrato in campo con la maglia gialla per la prima volta. Un momento che il ragazzo nato nel New Jersey non può dimenticare.

Un'atmosfera incredibile

"Mi ricordo di quando sono uscito dal tunnel del La Beaujoire e tutto era gialloverde, con i tifosi che cantavano. A volte non riuscivo a sentire la mia voce sul campo Quell'atmosfera è incredibile. Ma prima di sbarcare qui ho fatto i compiti a casa, ho studiato la tradizione del club, la sua storia. E' un grande club in Francia".

Bedoya ha esordito in una posizione non ideale per lui, nel ruolo di laterale destro nel 3-5-2, vendendo poi spostato dietro alle punte dopo soli 30 minuti, inziando subito a mettersi in mostra con le sue frecciate da lontano. Solo una serata super dell'ex portiere del Cagliari Salvatore Sirigu ha negato a Bedoya la gioia del gol nell'esordio.

"Un match fantastico, con due squadre che volevano giocare, e chiaramente col PSG più in possesso del pallone. Ma noi abbiamo giocato come sappiamo, creando chances. Non fosse stato per Sirigu con quella parata, sarebbe stata una partita diversa".

La vittoria nel derby col Rennes

La sconfitta per 2-1 col PSG ha però dato grande fiducia al Nantes, che da allora è andato in crescendo, mettendo insieme 16 punti nelle ultime 7 partite, incluso l'importantissimo - per i tifosi e non solo -  derby col Rennes all'8° giornata.

"Da quello che sento, da quello che mi dicono i miei compagni, per i nostri tifosi il derby col Rennes è molto importante. E' forse la gara più importante per loro. Per noi è iinvece importante essere andati a la con la mentalità di quelli che vogliono il risultatl. Penso che glielo abbiamo fatto vedere. Abbiamo giocato meglio".

Bedoya è stato veloce ad inquadrare le rivalità locali, ed anche ad inquadrare le delizie locali, anche se non si dichiara un conoscitore della cuisine française.

Der Zakarian è contento di avere Bedoya 

La sua voglia di immergersi nella cultura france, combinata con le sue performance sul campo, hanno visto Bedoya emergere come uno dei favoriti di dell'allenatore Michel Der Zakarian, assai contento di averlo portato via il 26enne centrocampista agli svedesi dell'Helsingborg la scorsa estate.

Der Zakarian: "Si è adattato bene, Tecnicamente è eccellente ed è sempre pronto a lavorare per la squadra. I suoi movimenti sono sempre intelligenti e prende le decsioni giuste".

Bedoya ha una gran voglia di ripagare la fiducia dell'allenatore e di giocare. E di Der Zakarian dice: "Sin dall'inizio mi ha dato fiducia, facendomi giocare in certe situazioni ed in certe posizioni, ed è una bella cosa. Anche se lui non parla inglese ed io non parlo francese, abbiamo una buona relazione. In qualche modo riusciamo anche a scherzare. Usiamo il linguaggio del calcio".

Versatile

In sette partite Bedoya ha giocato in quattro posizioni differenti, ma l'allenatore insiste sul fatto di sapere dove l'americano voglia giocare: "La posizione migliore per lui è alle spalle dell'attaccante, un ruolo per il quale al momento è in concorrenza con Jordan Veretout, ma è bravo anche a destra, dove gioca in Nazionale".

Dice Bedoya: "Sono un giocatore versatile. Destra, sinistra, in mezzo, ma anche laterale".

Americano dalla mentalità aperta, con alle spalle esperienze con Örebro e Helsingborg in Svezia, passando brevemente per i Rangers Glasgow (dove c'erano anche i connazionali Carlos Bocanegra e Maurice Edu), in Francia sta vivendo la possibilità di scoprire cose e posti nuovi.

Sogni Mondiali

Ma ciò che più gli interessa è giocare con regolarità col Nantes per assicurarsi un posto con la Nazionale USA ai prossimi Mondiali. Il CT Jurgen Klinsmann al momento punta su di lui, e Bedoya non vuole perdersi il grande momento che sta vivendo in Nazionale come col club.

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