SPORT
Donovan brilla nel 6-0 tra USA e Guatemala
Scritto il 2013-07-06 da Franco Spicciariello su Nazionale USA
La Nazionale USA chiude nel migliore dei modi la preparazione alla Gold Cup, superando per 6-0 il Guatemala al Qualcomm Stadium di San Diego nel match giocato nella notte di venerdì.
E' l'attaccante del Tijuana Herculez Gomez ad aprire le marcature al 42' del primo tempo ,seguito poi dalla doppietta di Landon Donovan (51 gol in Nazionale) e dai gol di Chris Wondoloswki, Clarence Goodson e Alejandro Bedoya. Per Wondolowski e Bedoya è il primo gol con la maglia a stelle e strisce. Per gli USA è l'undicesimo 6-0 della storia.
Il CT Jurgen Klinsmann ha provato la squadra che martedì aprirà in Gold Cup contro il Belize con l'esperto Nick Rimando (Real Salt Lake) in porta, Nick Rimando; Michael Parkhurst (Augsburg)  e DaMarcus Beasley (Puebla) sulle fasce, e un'accoppiata centrale fatta di muscoli e centimentri con Oguchi Onyewu (Malaga) e Clarence Goodson (appena sbarcato ai San Jose Earthquakes).
A centrocampo Klinsmann ha piazzato il mediano Kyle Beckerman (Real Salt Lake) a coprire le creazioni di Jose Torres (Pachuca) e Joe Corona (Tijuana), con Edgar Castillo (Tijuana) interno e Herculez Gomez centravanti supportato da Donovan sulla sinistra, che con l'ottima prova di ieri rivendiva il suo posto occupato con successo da Graham Zusi (Sporting KC) negli ultimi mesi.

Gli USA hanno dominato il match, senza mai subire alcuna pressione da parte del Guatemala, pur trovando qualche difficioltà all'inizio nell'avviare l'azione a causa della fitta rete di passaggi dei guatemaltechi.

Donovan, al rientro in Nazionale dopo oltre 9 mesi, dopo un inizizo tranquillo nel secondo tempo si è reso pericoloso continuamentee, piazzandosi più al centro dell'attacco. Sempre nel secondo tempo bene l'accoppiata creativa a centrocampo formata da Mix Diskerud (Rosenborg BK) e Stuart Holden (Bolton), - in sostituzione di Beckerman e Torres - in pieno controllo dei tempi di gioco sia in fase offensiva che difensiva, e protagonista della goleada.

Si è rivisto anche Brek Shea (Stoke City), autore nella secodna parte di numerosi cross dalla sinistra. Shea non è nella rosa per la Gold Cup, ma è un bene rivederlo in campo e acquisire minuti importanti nelle gambe in vista delle qualificazioni mondiali che riprenderanno a settembre.

In sintesi, un'ottima performance per gli USA, anche se l'avversario si è dimostrato poca cosa, ma un'ottimo avvio alla Gold Cup, dove il non arrivare almeno in finale sarebbe considerato un fallimento.

_____________________________________________
Venerdì 5 luglio, 2013 - Qualcomm Stadium; San Diego, Calif.
USA vs. Guatemala 6-0
Marcatori:
USA – Herculez Gomez (Jose Torres) 42'
USA – Landon Donovan (rig) 55'
USA – Chris Wondolowski 71'
USA – Landon Donovan (Stuart Holden) 72'
USA – Clarence Goodson 84'
USA – Alejandro Bedoya 88'USA: 1-Nick Rimando; 15-Michael Parkhurst, 5-Oguchi Onyewu, 21-Clarence Goodson, 7-DaMarcus Beasley (capt.); 14-Kyle Beckerman (8-Mix Diskerud, 46), 16-Jose Torres (11-Stuart Holden, 46); 10-Landon Donovan (17-Will Bruin, 73), 6-Joe Corona (20-Alejandro Bedoya, 59), 2-Edgar Castillo (23-Brek Shea, 59); 9-Herculez Gomez (19-Chris Wondolowski, 59)
Non entrati: 4-Michael Orozco Fiscal, 12-Sean Johnson, 18-Jack McInerney
CT: Jurgen Klinsmann
GUATEMALA: 1-Ricardo Jerez; 2-Carlos Castrillo, 3-Enoc Vasquez, 13-Victor Hernandez (14-Luis Cardona, 59), 5-Carlos Gallardo (6-Milton Leal, 78); 24-Jonathan Lopez (17-Enrique Miranda, 76), 8-Sergio Trujillo (9-Wilber Perez, 59), 16-Jonathan Marquez, 22-Edward Santeliz; 18-Minor Lopez Campollo (19-Angelo Padilla 85), 10-Jose Contreras (capt.) (7-Marlon Sequen, 86)
Non entrati:11-Kevin Arriola, 12-Victor Ayala
CT: Victor Monzón
Arbitro: Valdin Legister (JAM)
Spettatori: 25.080
Man of the Match: Landon Donovan
Articoli Correlati
La MLS 2019 è arrivata alla metà della Regular Season, ma guarda già al futuro. Dalla prossima stagione, le franchigie che partecipano al campionato passeranno da 24 a 26, con il debutto dell’Inter Miami di David Beckham e del Nashville SC, poi dal 2021 il numero dovrebbe salire fino a 27 (con l’ingresso di un club di Austin, Texas). L’obiettivo per i prossimi anni è arrivare a 30 squadre iscritte, ma il commissioner Don Garber ha spiegato che l’espansione potrebbe andare oltre i confini degli Stati Uniti. «Solo pochi anni fa», ha spiegato Garber, «la comunità calcistica internazionale riconosceva a stento l’esistenza della Mls. Ora portiamo 22mila persone allo stadio in media per ogni partita, l’ultima nuovo stadio, il Providence Park di Portland, è un fantastico esempio di ciò che la MLS può offrire. Il nostro viaggio continuerà, e dobbiamo essere pronti a cambiare per restare competitivi nel calcio professionistico. Una possibilità potrebbe essere quella di rendere più stretto il rapporto con la Liga MX, il campionato professionistico del Messico. Se fossimo in grado di creare un torneo che metta insieme le due leghe, una sorta di versione nordamericana della Premier League su scala continentale, sarebbe davvero bello». Al di là degli aspetti politici della possibile fusione (quale sarebbe l’eventuale posizione di Trump su questo campionato transnazionale?), l’idea di alimentare il legame tra MLS e lega messicana è già in stadio avanzato: pochi giorni fa, è stata annunciata la creazione della Leagues Cup, una nuova competizione che (a luglio) metterà di fronte quattro squadre della MLS e altrettante della Liga MX in un tabellone tennistico a eliminazione diretta. La prima edizione è stata concepita ad invito, dall’anno prossimo l’accesso sarà stabilito attraverso criteri di merito sportivo. La Leagues Cup è un’evoluzione di un’altra manifestazione che si tiene annualmente, la Campeones Cup, che vede affrontarsi nel mese di settembre i campioni della precedente stagione della Major League Soccer e il vincitore del Campeón de Campeones della Liga MX. Da non dimenticare poi la SuperLiga, torneo andato avanti dal 2007 al 2011 e poi cancellato. In passato, c’è stato un ulteriore - fallimentare - esperimento : il Chivas di Guadalajara aveva iscritto alla MLS il Chivas Usa, “succursale” statunitense del club, con sede a Los Angeles. La squadra si sciolse nel 2014, dopo 10 anni di attività nella MLS e pessimi risultati in campo e sugli spalti.

Calcio - Socceritalia

Zlatan Ibrahimovic diventa il calciatore più pagato della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio statunitense. Secondo i dati pubblicati dalla associazione dei giocatori della MLS, l’ingaggio base del bomber svedese dei Los Angeles Galaxy è pari a circa 6,3 milioni di euro, ovverosia 7,2 milioni di dollari senza altri bonus. Sul podio sale l’ex Roma Michael Bradley, oggi ai Toronto Fc, con uno stipendio base di 5,3 milioni di euro (6 milioni di dollari) che sale a 5,7 milioni di euro (6,5 miloni di dollari) grazie ai bonus garantiti (se ad esempio ha un bonus di 10mila euro alla firma, questo, nel calcolo, viene spalmato sugli anni di contratto). Soldi garantiti dalla stessa MLS, visto che i contratti in questione sono firmati con la Lega e non direttamente con le squadre come avviene in Europa. Tanto che sul terzino gradino del podio c’è Giovani dos Santos, attualmente svincolato dopo l’addio ai LA Galaxy, ma con uno stipendio garantito dalla MLS per 5,7 milioni di euro (6,5 milioni di dollari). Nelle prime cinque posizioi anche Jozy Altidore (Toronto Fc, 5,6 milioni di euro) e Carlos Vela (LAFC, 5,5 milioni di euro). Completano la top 10 Bastian Schweinsteiger (Chicago Fire, 4,9 milioni di euro), Alejandro Pozuelo Merelo (Toronto Fc, 3,3 milioni), Wayne Rooney (DC United, 3,1 milioni), Josef Martinez (Atlanta United, 2,7 milioni) e Nani (Orlando City, 2,1 milioni). Dopo l’addio di Sebastian Giovinco, l’unico italiano nella MLS è ora Vito Mannone: l’ex portiere di Atalanta e Arsenal è infatti in prestito al Minnesota dal Reading, con uno stipendio garantito di circa 525mila euro. Lo stipendio medio per i giocatori non designati è salito a 345.867 dollari nel 2019, in crescita del 13,3% rispetto al 2018 e del 150% rispetto al 2014. Right place. Right time. @Ibra_official scores goal No. 1 for the season ???? pic.twitter.com/QE3KYjs7pf— ESPN FC (@ESPNFC) March 3, 2019 Fonte: Calcio & Finanza

Calcio - Socceritalia

Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

SOCCERITALIA
SPORT