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Chuck Blazer lascia la CONCACAF
Scritto il 2011-12-20 da Franco Spicciariello su MLS

Sarà Ted Howard il nuovo Segretario generale della Confederation of North, Central American and Caribbean Association Football (CONCACAF) al posto del dimissionario Chuck Blazer.

Howard, americano anche lui ed attualmente vice segretario generale, dovrebbe sostituire Blazer a partire dal dal 2012. La notizia al momento non è ancora ufficiale, ma alcune fonti confermano che Howard ha il supporto dei membri più influenti della CONCACAF e che avrebbe avuto luce verde in un recente meeting cui hanno preso parte Alfredo Hawitt (Honduras), Justino Compeán (Federazione messicana), Ariel Alvarado (Panama) e Sunil Gulati, presidente della United States Soccer Federation.

La nomina di Howard consentirà agli USA di mantenere una forte influenza a capo della CONCACAF, a scapito di alcune federazioni caraibiche che avevano invece sperato di riguadagnare spazio e voce a seguito delle dimissioni di dell'ex presidente della CONCACAF, il discusso Jack Warner, per lo scandalo dei voti comprati per i Mondiali 2022. Warner è stato momentaneamente sostituito dalla sua alleata Lisle Austin, subito ricusata dal comitato esecutivo CONCACAF per aver cercato di chiudere gli uffici di NY e Miami prima della Gold Cup di quest'estate, e l'attività della Confederazione è attualmente in stallo.

A denunciare lo scandalo fu proprio Blazer, considerando anche che gli SUA erano i candidati favoriti per ospitare l'edizione poi assergnata al Qatar, il quale però è al momento sotto inchiesta da parte del FBI, anche se la cosa non avrebbe a che fare con le sue dimissioni.  Howard ha alle spalle 40 anni di attività nell'organizzazione del soccer USA, ad inizio anni '80 è stato anche Direttore delle operazioni della defunta North American Soccer League (NASL), e dalla sospensione della Austin è proprio lui a portare avanti le attività della Confederazione nel day by day con l'honduregno Alfredo Hawit nel ruolo di presidente facente funzioni in attesa della decisione di un tribunale delle Bahamas sul caso relativo alla Austin, su cui la FIFA non può nemmeno intervenire (nei casi in cui la giustizia orfdinbaria entra nelle vicende sportive) non essendo una Confederazione direttamente associata alla Federazione mondiale, a differenza delle singole federazioni nazionali.

Blazer, ex Commissioner dell'American Soccer league (ASL) a cavallo degli anni '70 ed ex USSF Executive Vice President, era diventato Segretario Generalke nel 1990 dopo aver aiutato prorpio il trinidegno Jack Warner nella scalata alla presidenzaall'epoca detenuta dal messicano Joaquin Soria Terrazos.

Scalata avvenuta in un periodo in cui la sede della CONCACAF era in un piccolo ufficio in Guatemala con due scrivanie e un tavolo da riunione, con entrate per soli $140.000. Blazer lascia invece una confederazione con grandi sponsor e accordi televisivi per tornei quali Champions League e Gold Cup per un totale di $40 milioni l'anno, e con 3 slot diretti per i Mondiali più un quarto da giocarsi con la vincente del gruppo Oceania.

Nonostante le dimissioni, Blazer - che domenica era in piedi accanto al presidente Sepp Blatter in occasione della premiazione Barcellona vincitore del Mondiuale per club - manterrà il suo posto nell'esecutivo FIFA sino al 2013, insieme a tutti gli incarichi nella Federazione del calcio mondiale. Per lui si è parlato recentemente anche di un possibile coinvolgimento - insieme all'ex portiere dei Cosmos Shep Messing - in un gruppo che sta tentando di acquistare la franchigia numero 20 della MLS che avrà sede a New York.

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