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Nubi si addensano sul ritorno dei Cosmos
Scritto il 2011-11-10 da Franco Spicciariello su

Sta succedendo qualcosa ai New York Cosmos. Qualche giorno fa infatti il CEO Paul Kemsley, immobiliarista e ex vicepreseidente del Tottenham, ha rassegnato le dimissioni dal club a seguito del'acquisto del club da parte della società saudita, la Sela Sport, già azionista del club.

"C'è stato un passaggio di proprietà nelle azioni dei The New York Cosmos ed è attualmente in corso una ristrutturazione del management ad ogni livello. La nuova struttura sarà pronta entro 60 giorni. E' inquivocabilmente obiettivo dell'attuale proprietà far diventare i Cosmos un team MLS nella maniera più spedita possibile, e le decisioni relative al club verranno prese con questo obiettivo in mente" è il comunicato dei Cosmos.

Sela Sport è una società che si occupa di sport con uffici sparsi tra New York, Londra, Budapest e l'Arabia Saudita, che rappresenta numerosi atleti sia in attività che ritirati, quali ad esempio l'ex capitano del Brasile e del Cosmos Carlos Alberto, e il bulgaro Pallone d'Oro ex Chicago Fire Hristo Stoitchkov, tra gli altri. La società ha speso oltre $40 milioni per la candidatura ai Mondiali e ha rappresentato la Nazionale saudita negli ultimi 6 anni, oltr ad avere diverse partnership con team sauditi.

Soccer America ha riportato la scorsa settimana che le attività che hanno riportato i New York Cosmos sui media di tutto il mondo, quali l'enorme pubblicità a Times Square, l'assunzione nel ruolo di Eric Cantona e l'amichevole col Manchester United per l'addio al calcio di Paul Scholes, non sono state accolte con favore dagli azionisti sauditi.

Oltre alle dimissioni di Kemsley è arrivato il licenziamento di Joe Fraga, direttore generale dei New York Cosmos. Fraga è stato mandato via poco dopo le sue dichiarazioni alla stampa del 2 novembre scorso in cui diceva:  “Sono in corso discussioni relative a notevoli cambiamenti all'interno della struttra. Uno dei due partner probabilmente acquisterà l'intero pacchetto. Nel frattempo lavoriamo come al solito. E poi solo perché cambia il CEO non è che noi cambieremo". Le ultime parole famose.

Nel frattempo, Pelé pare abbia deciso di rimanere nel suo ruolo di presidente onorario.

Le prime notizie su un ritorno alla vita dei mitici New York Cosos risalgono ormai al 2009, quando l'inglese Paul Kemsley dichiarò di aver acquistato il brand Cosmos, e poi successivamente nell'agosto 2010 a seguito della nomina di Pelé a presidente onorario. Il piano originale era quello di entrare in MLS come seconda franchigia di New York City, e il piano di avviare delle Academies a NY e LA nell'attesa della luce  verde da parte della lega era stata un'ottima idea.

Ma poche settimane fa tutto ha iniziato a crollare. La Cosmos Academy West è stata infatti chiusa, con il Direttore tecnico Teddy Chronopolus e la maggior parte del team trasferita al Chivas USA, e gli altri al Golden State Soccer Club di Orange County, California.

La chiusura dell'Academy West è stata riportata come un segnale di avvicinamento alla MLS per i New York Cosmos, a causa dei regolamenti della lega che impediscono l'espansione in aree geografiche riservate ad altri team, in questo caso LA Galaxy e  Chivas USA.

Ma poi le notizie sul nuovo stadio, fondamentale per l'ingresso in MLS, hanno iniziato a scarseggiare, per così dire. Come anche quelle relative all'expansion della MLS a NY. E un logo può spingere un club solo per un certo lasso di tempo. Il vice presidente dei Terry Byrne (ex agente di David Beckham) ha recentemente dichiarato a Sporting News che si aspettava “notevoli progressi” slla questione stadio entro ottobre. E ora siamo a novembre inoltrato...

Nel frattempo la MLS sembra aver iniziato a chiudere le porte in mancanza di segnali concreti. Ecco le dichiarazioni del MLS commissioner Don Garber prima del match dello scorso ottobre della Nazionale USA contro l'Ecuador: “Ho un paio di possibili investitori interessati miei ospiti stasera. Se sarà possibile costruire uno stadio allora avremo il team numero 20 a NY, ma il lavoro è ancora lungo”. E poi lo scorso mese il presidente della MLS Mark Abbott ha dichiarato a Sporting News che la lega è in “trattative serie e approfondite con altri gruppi”, non resi noti, riguardo un team a New York.

E' arrivata a breve giro di posta la risposta di Terry Byrne: “Abbiamo detto dal primo giorno che il nosto obbiettivo è la MLS, sia da soli o in collaborazione con un altro gruppo presentato dalla lega”. Come dire, il brand Cosmos è a disposizione, in vendita.

Ed ecco che appare l'enorme (in tutti sensi) figura di Chuck Blazer, il dimissionario segretario generale della CONCACAF, ancora membro del comitato esecutivo della FIFA, che insieme all'ex portiere dei Cosmos (oggi commentatre sportivo e agente) Shep Messing e all'ex running back dei New York Jets Curtis Martin, ha iniziato le operazioni per portare un team MLS a NY. Ma Garber ha già detto che l'expansion fee per il nuovo club con base a NY sarà di ben $100 milioni. Da capire quanto spazio di manovra avrà Blazer, che seppur ancora potente è sotto inchiesta da parte delle autorità finanziare americane a seguito del suo ruolo nello scandalo che ha coinvolto il candidato al presidente FIFA Mohammed Ben Hamman.

Niente di nuovo quindi, almeno niente di buono, per il futuro a breve dei Cosmos, il cui ingresso in MLS appare sempre più in dubbio, come rimane ignoto per quanto tempo la MLS dovrà trovarsi a giocare con 19 squadre e un calendario sbilanciato.

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Zlatan Ibrahimovic diventa il calciatore più pagato della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio statunitense. Secondo i dati pubblicati dalla associazione dei giocatori della MLS, l’ingaggio base del bomber svedese dei Los Angeles Galaxy è pari a circa 6,3 milioni di euro, ovverosia 7,2 milioni di dollari senza altri bonus. Sul podio sale l’ex Roma Michael Bradley, oggi ai Toronto Fc, con uno stipendio base di 5,3 milioni di euro (6 milioni di dollari) che sale a 5,7 milioni di euro (6,5 miloni di dollari) grazie ai bonus garantiti (se ad esempio ha un bonus di 10mila euro alla firma, questo, nel calcolo, viene spalmato sugli anni di contratto). Soldi garantiti dalla stessa MLS, visto che i contratti in questione sono firmati con la Lega e non direttamente con le squadre come avviene in Europa. Tanto che sul terzino gradino del podio c’è Giovani dos Santos, attualmente svincolato dopo l’addio ai LA Galaxy, ma con uno stipendio garantito dalla MLS per 5,7 milioni di euro (6,5 milioni di dollari). Nelle prime cinque posizioi anche Jozy Altidore (Toronto Fc, 5,6 milioni di euro) e Carlos Vela (LAFC, 5,5 milioni di euro). Completano la top 10 Bastian Schweinsteiger (Chicago Fire, 4,9 milioni di euro), Alejandro Pozuelo Merelo (Toronto Fc, 3,3 milioni), Wayne Rooney (DC United, 3,1 milioni), Josef Martinez (Atlanta United, 2,7 milioni) e Nani (Orlando City, 2,1 milioni). Dopo l’addio di Sebastian Giovinco, l’unico italiano nella MLS è ora Vito Mannone: l’ex portiere di Atalanta e Arsenal è infatti in prestito al Minnesota dal Reading, con uno stipendio garantito di circa 525mila euro. Lo stipendio medio per i giocatori non designati è salito a 345.867 dollari nel 2019, in crescita del 13,3% rispetto al 2018 e del 150% rispetto al 2014. Right place. Right time. @Ibra_official scores goal No. 1 for the season ???? pic.twitter.com/QE3KYjs7pf— ESPN FC (@ESPNFC) March 3, 2019 Fonte: Calcio & Finanza

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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