SPORT
Diego de la Torre vuole gli USA
Scritto il 2011-11-04 da Arnaldo Selmosson su NASL USL NCAA

Il Messico, come anche i tanti messicani e latinos in generale che vivono negli Stati Uniti, è sempre più una miniera da cui la Nazionale USA punta a estrarre talenti giovani e meno che possano essere utili alla causa. Del resto lo stesso Jurgen Klinsmann ha affermato pubblicamente l'interesse per un serbatoio a lungo negletto prima da Bruce Arena e poi da Bob Bradley.

L'ultimo nome sull'agenda di Klinsmann è quello del centrocampista 27enne del Toluca Diego de la Torre, uno con alle spalle due titoli messicani (Apertura 2005 e 2008)e un po' d'esperienza anche in Copa Libertadores. Ma c'è di più. De la Torre ha da 10 la residenza negli USA grazie alla nonna cittadina americana, e punta ad ottenere a breve il passaporto per poter avere la possibilità di indossare la maglia degli Stati Uniti. "Sarebbe un onore. Tutta la mia famiglia è a Chicago dove soo sempre andato spesso. Grande città!", ha dichiarato a MLSsoccer.com.

Calciatore poliedrico, De la Torre può giocare in mezzo da centrale  laterale, ma sa far bene anche da seconda punta.

La questione della doppia nazionalità di de la Torre è uscita sui media messicani nel 2008, quando l'allora CT USA Bob Bradley convocò in Nazionale il centrocampista del Pachuca José Francisco Torres e il difensore (al tempo al San Luis) Michael Orozco Fiscal. Fu lo stesso de la Torre - figlio del 10 volte ex nazionale messicano Ramón de la Torre - a dichiarare a ESPNdeportes.com nel ottobre 2008 che la Federazione USA lo aveva contattato dopo aver scoperto la situazione relativa alla sua cittadinanza.

Qualche infortunio ha un po' limitato il ruolo di de la Torre nel Toluca, che nel 2010 lo ha anche spedito in prestito al San Luis, per poi richiamarlo a casa dopo solo un anno. Ma in questa stagione le cose stanno andando molto bene per lui, che è quindi finito di nuovo nel radar della USSF. “Mi hanno chiesto se accetterei la chiamata della Nazionale USA. E io risposto di essere pronto”, ha spiegato de la Torre, il cui contratto con los diablos rojos del Toluca, ve ha debuttato nel 2004, scade la prossima estate.

E questi ultimi mesi saranno fondamentali per lui per trovare una nuova squadra e riuscire ad offrire i suoi servigi agli USA.

Articoli Correlati
Il livello di calcio che si vede in campo non sarà forse al pari delle top leagues europee, ma quando si parla di social media, i team MLS non conosco rivali. Un esempio? LA Galaxy e Portland Timbers si sono affrontate domenica notte allo StubHub Center di Carson (California), col team guidato da Caleb Porter uscito vittorioso 1-0 in trasferta. Ad un certo punto del match è accaduto che il difensore dei LA Galaxy Jelle Van Damme abbia provato ad intervenire su un pallone conteso con il colombiano Diego Chara. Da quanto si è potuto vedere in TV, tra i due non c'è stato alcun contatto, nonostante un notevole volo in terra di Chara. Simulazione quindi, ma l'arbitro ha deciso di presentare a Van Damme il primo cartellino giallo, cui tre minuti dopo ne è seguito un altro (stavolta colpa sua) lasciando così LA in 10. A quel punto, il social media team dei Galaxyy è... entrato in campo. are we doing this right? ☄️ #shootingstars #memes pic.twitter.com/8wds3Wnop8 — LA Galaxy (@LAGalaxy) March 13, 2017 Non male anche la reazione di Van Damme via Twitter ✌

Calcio - Socceritalia

L'Atlanta United che ha distrutto il Minnseota United per 6-1 è chiaramente la squadra più rappresentata di questo Week 2 MLS Team of the Week. Sono infatti tre i rappresentanti dell'ATLUTD nel top 11 della settimana, a partire dall'ex torinista Josef Martinez autore di una tripletta, seguito dal regista Miguel Almiron e dal terzino sinistro della Nazionale USA Greg Garza, cui si aggiunge "Tata" Martino in panchina. Due invece i calciatori del Chicago Fire, vittorioso sabato sul Real Salt Lake, e sono: Dax McCarty e Johan Kappelhof. Riassumendo: il rientrante Tim Howard (Colorado Rapids) in porta. Linea di difesa a tre con Garza, Johan Kappelhof e Matt Hedges (FC Dallas, cresciuto nel Reading in Inghilterra). Centrocampo con Ignacio Piatti a costruire e Dax McCarty a distruggere, Anibal Godoy e Miguel Almiron (autore anche di una doppietta contro MInnesota). Attacco a tre con lo spagnolo David Villa - doppietta per lui contro il D.C. United - Martinez, e il messicano della Houston Dynamo Erick "Cubo" Torres, al secondo gol stagionale in due partite. In panchina: Jake Gleeson, POR; Nick Lima, SJ; Alex, HOU; Felipe, NY; Sebastian Lletget, LA; Maxi Moralez, NYC; Alberth Elis, HOU. Allenatore: Gerardo "Tata" Martino (ATL)

Calcio - Socceritalia

Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

SOCCERITALIA
SPORT