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Gold Cup, la finale: USA vs. Messico
Scritto il 2011-06-25 da Davide Piteo su MLS

Ci siamo, ancora poche ore di attesa e poi la finalissima dell’undicesima edizione della Gold Cup andrà in scena, proponendo quello che ormai è un copione abituale o quasi: USA vs Messico.

Dunque ancora una volta le due nazionali con il maggior numero di trofei messi in bacheca, ben 13 vittorie per i messicani, 8 per gli statunitensi, si daranno nuovamente battaglia al fine di conquistare il titolo di campione del centro e Nordamerica. Come ogni  finale che si rispetti anche quella che tra poco più di 24 ore prenderà il via, vive nell’incertezza, senza dubbio l’istinto dice che il Messico è favorito non fosse altro perché attualmente è il detentore del trofeo, e fino ad oggi ha avuto un cammino decisamente costante (tranne qualche problema con l'Honduras in semifinale) rispetto agli USA sconfitti nella fase a gironi dal Panama.

Però sappiamo che in una finale così ogni pronostico si azzera, essendo la finale una gara a sé, dove fare calcoli è impossibile, in cui la differenza la possono fare i singoli episodi, con attesi grandi protagonisti l’agonismo e il tatticismo.

Senza dubbio rispetto agli USA il Messico ha un reparto offensivo più florido con ben 18 reti realizzate, rispetto agli USA (7), mentre entrambe hanno subito 2 soli gol.

Per quanto concerne sia il centrocampo che difesa (confermata la linea Cherundolo, Goodson, Bocanegra e Lichaj) entrambe le formazioni navigano senza problemi, l’unico problema per gli USA sta nel reparto offensivo, che  fino a questo momento non ha vissuto momenti felici. Infatti il gol vittoria contro il Panama è giunto solo per un gol di Clint Dempsey alla Inzaghi. Un'opzione quella dell'attaccante del Fulham che al momento non sembra abbastanza rispetto all’arsenale offensivo in possesso del Messico.

Dunque per mister Bradley l’unica opzione con cui poter fronteggiare la difesa messicana si chiama Landon Donovan, che a differenza dei quarti e della semifinale, nella finalissima sarà probabilmente schierato dal primo minuto,viste non solo le grandi doti tecniche di cui è possesso, ma soprattutto della grande fantasia di cui dispone autentica arma in più per gli USA. Si aggiunga che negli ultimi 10 anni Donovan è stato spesso uno  spauracchio per i messicani, più volte battuti dai suoi gol e assist.

Reduce da un ottima semifinale, sarà difficile comunque vedere Freddy Adu dall'inizio, che comporterà vedere ancora al centro dell'attacco il 18enne dei NY Red Bulls Juan Agudelo,  che ancora non ha fatto vedere il meglio di sé in questa competizione.

Il CT messicano José Manuel de la Torre arriva alla finale con un paio di problemi, tutti a sinistra, dove l'ala Andrés Guardado (caviglia) e il terzino Carlos Salcido (tallone) , che rischiano di rimanere fuori. Specie l'assenza di Guardado sarebbe problematica, essendo stato uno dei protagonisti di questa Gold Cup, fonte d'ispirazione per i gol di Javier "Chicharito" Hernández.

In caso di assenza, de la Torre dovrebbe spostare Giovani dos Santos all'ala mentre la riserva di lusso Aldo de Nigris si piazzerebbe in avanti accanto ad Hernández.

Nonostante ciò sicuramente  USA vs Messico offrirà un grande spettacolo, soprattutto perché gli USA hanno la chiara intenzione e  voglia di prendersi la rivincita del 2009, che vide il team a stelle e strisce perdere nel giro di un mese ben due finali, prima in Confederetion Cup, poi in Gold Cup, proprio contro il Messico.

Dal canto suo il team messicano tenterà di tenersi stretto il titolo,cosi da poter partecipare a sua volta alla Condederetion Cup del 2013, facendo uno sgambetto ai cugini statunitensi, i quali dopo la finale persa nel 09 hanno un conto aperto con tale trofeo.

Dunque  impresa difficile per tutti gli scommettitori tentar di fare una puntata, proprio perché tali gare vivono sull’imprevedibilità, anche perché  tra i due team anche se c’è differenza di organico è decisamente minima. Quote abbastanza in equilibrio con il Messico leggermente favorito a 2,40 contro il 2,70 degli Stati Uniti padroni di casa. Il pareggio è un’opzione che vale 3,20. Nonostante il gran numero di reti segnate nella menifestazione (più di 3 di media a partita), l’Under prevale a 1,65 sull’Over bancato a 2,05. Ipotesi Goal (entrambe le squadre a segno) vale 1,70 mentre il No Goal paga due volte la scommessa.

Ovviamente come in ogni pre-finale che si rispetti non sono mancate le dichiarazioni da entrambe le parti, per il Messico a parlare è stato il capitano Rafa Marquez che attraverso il sito della MLS ha dichiarato “ Quella di oggi sarà una partita speciale, tra le due migliori squadre dell’attuale Gold Cup”. Clint Dempsey “ Giocare in casa senza dubbio ci consentirà di aver un numero maggiore di tifosi a nostro favore, ovviamente la cosa importante sarà la fiducia che abbiamo noi stessi nei nostri mezzi e nel lavoro che abbiamo svolto fino ad oggi, ormai giunti in finale il solo obiettivo è quello di vincere”.

Si gioca al Rose Bowl di Pasedna, lo stesso della finale persa dall'Italia col Brasile nel 1994. Tutto esaurito con 90mila spettatori sugli spalti, di cui quasi 70mila probabilmente messicani. Diretta in Italia su Eurosport 2 (Piattaforma Sky) a partire dalla 3 di notte, replica domenica alle 21.

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