SPORT
Bradley e Donovan nel mirino della Roma
Scritto il 2011-05-17 da Arnaldo Selmosson su Yanks Abroad

Sono due al momento gli obiettivi americani per la nuova AS Roma di Thomas R. DiBenedetto, ma perchè almeno uno si possa realizzare è assai probabile che prima la FIGC cambi la regola attuale che prevede la possibilità per le società italiane di acquistare dall'estero un solo extracomunitario.

Il primo nome sulla lista del prossimamente DS Walter Sabatini è quello di Landon Donovan, stella dei Los Angeles Galaxy. 29 anni, ottimo sia come laterale che da seconda punta, grande esperienza internazionale con alle spalle 3 Mondiali e 130 presenze in Nazionale, oltre ai periodi con Bayer Leverkusen, Bayern Monaco ed Everton, che quest'anno ha fatto di tutto per riportarlo in Premier League. Gran fiuto del gol, ha messo a segno 123 reti con le squadre di club in cui ha ilitato ed è il top scorer della Nazionale USA a quota 45.

L'aggiunta di Donovan alla AS Roma sarebbe un gran colpo sia in termini di immagini che quale rinforzo per l'11 inizale del prossimo anno. E c'è già stato un primo contatto tra l'agente del giocatre, David Mozkin, e Sabatini.

La MLS lascerebbe andare Donovan per una cifra intorno ai €10 milioni, mentre il giocatore ha attualmente un ingaggio di €1,6 milioni, ampiamente alla portata della Roma.

L'altro possibile obiettivo è invece il centrocampista Michael Bradley, figlio del CT della Nazionale USA, attualmente in prestito all'Aston Villa (senza grandi flash) ma di proprietà del Borussia Mönchengladbach. Centrocampista bravo sia in copertura che negli inserimenti, gran tiro dalla distanza, ha un contratto sino al 2012 di un milione lordo, e potrebbe lasciare i tedeschi per una cifra inferiore ai €4 milioni. Il suo procuratore ne ha già parlato con Sabatini, che pur apprezzandolo deve prima vedere come finirà la questione dei giocatori extra UE, anche perché per lui potrebbe esserci un ruolo da vice di Daniele De Rossi.

La cosa certa è che però solo uno dei due potrebbe arrivare. Da capire se DiBenedetto preferirà la fantasia di Donovan o la solidità di Bradley.

SOCCERITALIA
SPORT